Previsioni Meteo, ecco perchè torna il grande caldo: tutta colpa dell’Anticiclone Africano [MAPPE]

Previsioni Meteo: aria calda e umida invade l’Europa e il Mediterraneo

L’estate, dopo i tentennamenti della seconda decade di Agosto, si prende la sua rivincita con il ritorno sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo di un esteso promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale che sta stabilizzando la colonna d’aria su buona parte del Mediterraneo e sulle regioni italiane. Questa onda anticiclonica, in fase di ulteriore consolidamento sull’area mediterranea, sta già entrando in “fase” con l’altro promontorio anticiclonico da diversi giorni presente sulla penisola Scandinava.

Poco più ad ovest, sul vicino Atlantico, la presenza di una estesa saccatura colma di aria fredda polare marittima, tenderà ad accentuare un flusso di correnti prevalentemente sud-occidentali verso gran parte del vecchio continente che avvetterà aria calda d’estrazione sub-tropicale continentale “marittimizzata” verso il bacino centrale del Mediterraneo e parte dell’Europa centro-occidentale. Lungo la linea di demarcazione, fra il promontorio anticiclonico sub-tropicale disteso sul Mediterraneo e la vasta saccatura in azione in pieno Atlantico, il forte “gradiente di geopotenziale” in quota sta determinando una sensibile accelerazione del “getto polare”, che all’altezza del mar del Nord e della Danimarca presenta un “Jet Streak” di ben 220-230 km/h.

13Nel corso del fine settimana questo vasto promontorio anticiclonico sub-tropicale, entrando in “fase” con l’anticiclone dinamico da settimane ubicato sulla Scandinavia, continuerà ad avanzare verso nord-est. Ma la sua spinta lungo i meridiani verrà in parte contrastata dal “Jet Streak”, sui 220-230 km/h a 250 hpa, che dalla Danimarca si espanderà velocemente in direzione del mar Baltico. L’ulteriore aumento dei valori di geopotenziale in quota e l’afflusso di aria sempre più calda dall’entroterra desertico algerino, attraverso il flusso portante sud-occidentale attivo sul bordo più occidentale del promontorio anticiclonico, favorirà anche un deciso aumento dei valori termici, soprattutto sulle regioni italiane, dove i termometri torneranno facilmente a sfondare la soglia dei +30°C +31°C, nonostante la presenza nei bassi strati di elevati tassi di umidità relativa che accentueranno l’effetto “afa”, specie attorno i grandi centri urbani del centro-nord. La presenza del promontorio anticiclonico, esteso ben oltre i 50° di latitudine nord dal Mediterraneo fino alla Scandinavia, inoltre continuerà a mantenere bloccata sul nord Atlantico, fra Islanda e Isole Britanniche, l’ampia depressione extratropicale, interamente riempita di aria fredda polare marittima, che continuerà ad apportare condizioni di tempo instabile, piovoso e fresco sui territori d’oltremanica.