Prism, prodotta dalla FABtotum, utilizza l’innovativa tecnica di stampa 3D SLA (stereolitografia) su resine fotosensibili, realizzando istantaneamente oggetti ad alta precisione. Potrà essere impiegata in ambiti come l’odontotecnica e la gioielleria
Si chiama Prism, è stata prodotta dalla FABtotum, nata ne 2013 e detentrice del record nostrano di crowdfunding, ottenuto con la Personal Fabrication, una stampante 3D ibrida che stampa, fresa e scansiona in 3D. Ora la startup milanese punta all’ennesima sua rivoluzionaria invenzione che permetterà la creazione di piccoli oggetti con grande precisione. Prism , che potrà essere impiegata in ambiti come l’odontotecnica e la gioielleria, ridurrà tempi e costi di lavorazione, utilizzando la stereolitografia per produrre oggetti tradizionali, concentrando l’energia necessaria alla loro creazione sui singoli pixel in modo da solidificare istantaneamente il materiale.

