Riciclo creativo: ecco come riutilizzare il vino diventato aceto

Il vino diventato aceto non va buttato in lavandino. Riutilizzandolo col riciclo creativo, diventa disinfettante, sgrassante, antimacchia e trappola per insetti

Sarà capitato a molti di gettare il vino diventato aceto nel lavandino, reputandolo “imbevibile”. Grazie al riciclo creativo, anche il vino vecchio può essere riutilizzato. Tanti e sorprendenti sono i suoi usi: è ottimo come disinfettante naturale per frutta e verdura, al pari del bicarbonato, rimuovendo le impurità presenti sulle loro superfici e uccidendo vari tipi di agenti patogeni (es. Salmonella, Escherichia coli).

VINO 1Anche se d’istinto vorremmo buttarlo via, il vino diventato aceto è un rimedio efficace contro le macchie di grasso o carburante presenti in garage o sulle piastrelle del giardino e, applicato sul viso al posto del tonico, migliora la luminosità e il tono della cute. Il vino non gradevole al palato è ottimo in cucina, per correggere un cocktail fruttato, per sfumare un risotto, per preparare i buonissimi biscotti mostaccioli, ma può essere impiegato anche per detergere i vetri (in questo caso è sufficiente diluirlo in un po’ d’acqua, prima di versarlo in uno spruzzino e far risplendere le superfici vetrate, ottenendo un effetto eccezionale ripassando i vetri con dei fogli di carta di giornale.

Il vino rosso rende la terra più fertile grazie alla sua ricchezza in sali minerali per cui, per rendere le piante più rigogliose, versatene un bicchiere nell’acqua dell’innaffiatoio. Il vino vecchio può essere utilizzato, inoltre, per tingere naturalmente i tessuti. In questo caso è sufficiente portarlo ad ebollizione, in una grande pentola, aggiungendo il tessuto da colorare, lasciandolo a bagno per 10 minuti. Le colorazioni, in base al tipo di vino, variano dal rosa pallido, al viola intenso e al grigio. Il vino può essere versato nelle vaschette del ghiaccio e surgelato, utilizzandolo all’occorrenza in cucina, oppure può trasformarsi in un’allettante trappola per mosche e zanzare.

Per attrarre gli “ospiti indesiderati”, versatelo in un bicchiere, ricoprendolo con una pellicola trasparente e praticando dei piccoli fori, impedendo agli insetti di uscire una volta entrati. Uno degli impieghi più semplici è utilizzarlo per smacchiare altro vino. Se involontariamente avete versato un calice di vino rosso sul tappeto, potete eliminare la macchia versando su di essa del vino bianco. Il vino, poi, si trasforma in aceto, lasciando che la natura faccia il suo corso. Per preparare l’aceto, lasciate aperta una bottiglia (riempita a ¾) per due settimane, attendendo la “trasformazione”.