Bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno per restare in salute? Un falso mito che non ha basi scientifiche. A spiegare la sua teoria, scrivendo sul ‘New York Times’ on line, è Aaron Carroll, docente di Pediatria alla Indiana University School of Medicine, autore di diversi saggi scientifici su questo tema. Ma nonostante siano appunto usciti diversi suoi lavori e di altri ricercatori finalizzati a dissuadere le persone dall’attaccarsi alla bottiglia d’acqua tutto il giorno, Carroll si dice deluso perché ancora le persone credono sia davvero utile.

La scienza, rincara il medico, “non è mai riuscita a dimostrare che bere più acqua mantenga la pelle idratata e la faccia sembrare più sano e senza rughe. E’ vero che alcuni studi di coorte retrospettivi hanno rilevato benefici per la salute con un alto consumo di acqua, ma ‘alto’ significa molto meno di 8 bicchieri al giorno“. Carroll ricorda che “però vediamo sempre più persone con la loro bottiglia d’acqua al seguito, e le vendite di questi prodotti aumentano. Ma bisogna ricordare che la disidratazione, che è un rischio serio, si accompagna sempre a sintomi importanti“. Le persone ‘normali’, dunque, secondo lo studioso non avrebbero bisogno di così tanta acqua: basta seguire un’alimentazione ricca di frutta e verdura, e il gioco è fatto: “Non vi è alcuna raccomandazione formale su una quantità ideale giornaliera di acqua. Questa quantità differisce da quello che si mangia, dove si vive, dall’età e dalla propria attività. Ma poiché in questo Paese si vive più a lungo rispetto al passato, e si ha libero accesso alle bevande, semplicemente non è vero che siamo tutti disidratati“, conclude.
