Sardegna: avvistato raro capodoglio albino al largo di Tavolara

Dopo ben nove anni di assenza, è tornata nelle acque della Sardegna un esemplare di capodoglio albino, meglio noto come balena bianca: la specie e fortemente a rischio estinzione secondo la lista del IUCN

Moby Dick è tornata in Sardegna. Il 3 agosto 2015, a nove anni dal primo avvistamento di un capodoglio albino mai documentato prima nel Mediterraneo, al largo di Tavolara, un`altra “balena bianca” è stata avvistata e fotografata. Il cetaceo è stato riconosciuto da ricercatori dell`Università di Sassari e turisti durante un`escursione di whale watching di Orso Diving, che dal 2010 è specializzata in uscite per mare finalizzate all`avvistamento di cetacei. Gli avvistamenti di cetacei registrati dal Dipartimento di Scienze della Natura e del Territorio dell`Università di Sassari al largo della Sardegna Nord-orientale sono già più di 600 in cinque anni, e hanno per protagoniste sette delle otto specie di cetacei regolarmente presenti nel Mediterraneo occidentale: il tursiope (Tursiops truncatus), la balenottera comune (Balaenoptera physalus), lo zifio (Ziphius cavirostris), la stenella striata (Stenella coeruleoalba), il capodoglio (Physeter macrocephalus), il grampo (Grampus griseus), il delfino comune (Delphinus delphis), che a dispetto del suo nome si trova nella lista rossa IUCN per il Mediterraneo come specie in pericolo di estinzione. A parte il capodoglio albino di questa estate, non sono mancati altri avvistamenti rari: nel 2012 nella stessa area fu avvistato l`unico Mesoplodonte di Sowerby segnalato in ambiente libero in tutto il Mediterraneo; nel 2013 fu osservata la nascita di un cucciolo di stenella e anche un gruppo familiare di capodogli con femmine, giovani e cuccioli.