Mentre la polizia del Sussex non e’ ancora riuscita a fornire una lista definitiva dei morti per lo schianto dell’aereo acrobatico a Brighton dello scorso 22 agosto, sabato sera vicino all’aeroporto di Shoreham si e’ tenuta una veglia in memoria delle vittime e alla quale hanno partecipato almeno 3mila persone. Fra candele, fiori e striscioni, tantissimi britannici hanno cosi’ commemorato chi e’ morto semplicemente perche’ si e’ trovato al posto sbagliato nel momento sbagliato, in quella strada statale A27 sulla quale e’ caduto, causando una vera e propria esplosione, l’aereo acrobatico degli anni Cinquanta che partecipava allo Shoreham Air Show. La lista delle vittime, tuttavia, e’ ancora incompleta.

Al momento sono stati recuperati 11 corpi, ma solo sei identita’ sono state rivelate dalla polizia. Tutti i nomi dei caduti dovrebbero essere comunque rivelati mercoledi’ prossimo, durante una prima udienza dell’inchiesta ufficiale che si terra’ nella County Hall North di Horsham, la sede dell’amministrazione provinciale locale. Mentre ancora nulla si sa di Daniele Polito, l’italo-britannico di 23 anni (ma senza passaporto italiano) che viaggiava insieme a una vittima che e’ gia’ stata identificata, il quotidiano locale The Argus riporta che a Shoreham sono morti il manager della sanita’ pubblica Tony Brightwell, 53 anni, il motociclista Mark Reeves, sempre di 53 anni, i due calciatori 23enni Matthew Grimstone e Jacob Schilt, il personal trainer di 24 anni Matt Jones (che viaggiava insieme al giovane Polito) e il conducente di limousine per matrimoni Maurice Abrahams, di 76 anni, un ex paracadutista dell’aeronautica britannica. Fra gli scomparsi, anche Mark Trussler, motociclista e compagno di un’altra italo-britannica, Giovanna Chirico, che ha lanciato diversi appelli su Facebook per il ritrovamento del suo fidanzato. Il pilota dell’aereo del disastro, Andrew Hill, lotta ancora fra la vita e la morte in ospedale. La strada statale A27 e’ intanto stata parzialmente riaperta nella serata di sabato 29 agosto.
