Scienza: il Temporary Science Centre sbarca in Puglia

Dal 22 agosto Temporary Science Centre sarà ad Otranto: talk, dibattiti, caffe’ scientifici, incontri con autori, dimostrazioni ed esperienze interattive volte ad avvicinare il pubblico alla scienza

Grande partecipazione per la prima settimana del Temporary Science Centre, in svolgimento a Grottammare, in provincia di Ascoli Piceno, fino al prossimo 9 agosto. Il progetto del Post (Perugia Officina della Scienza e della Tecnologia) e’ il primo classificato tra le proposte annuali presentate al ministero dell’Istruzione, dell’Universita’ e della Ricerca nell’ambito della promozione della cultura scientifica. Ancora qualche giorno al Kursaal di Grottammare, quindi, tra talk, dibattiti, caffe’ scientifici, incontri con autori, dimostrazioni ed esperienze interattive volte ad avvicinare il pubblico in maniera informale a discipline come astronomia, chimica, scienze naturali e biologia. Il prossimo appuntamento e’ invece in programma dal 22 agosto al 6 settembre al castello Aragonese di Otranto, in provincia di Lecce.

microscopi-500x300Siamo convinti che la libellula sia un animale grazioso? Lo verificheremo allo stereomicroscopio! I partecipanti possono imparare a costruire un robot che disegna al posto loro e scoprire come poterlo adattare per realizzare un mini ventilatore casalingo; estrarre il dna da una banana; progettare, realizzare e testare un paracadute efficiente. E ancora in viaggio nel tempo alla scoperta della posizione delle stelle quando siamo nati o quella che assumeranno quando compiremo 70 anni, oppure un invito all’incontro di boxe tra un elettrone e un fotone per scoprire come funziona un pannello fotovoltaico. Per coinvolgere il pubblico, il Post impiega lo stimolante metodo Ibse (Inquiry Based Science Education) approccio educativo promosso dalla Commissione Europea, basato sull’investigazione e sull’incoraggiamento alla formulazione di domande per risolvere problemi e capire fenomeni. Bambini e adulti potranno usare stereomicroscopi, microscopi, tablet con app scientifiche e potranno consultare una libreria tematica. “Questo progetto”, dichiara Enrico Tombesi, direttore del Centro della Scienza Post ? “nasce dalla considerazione che solo una capillare attivita’ di divulgazione capace di raggiungere tutto il territorio nazionale puo’ consentire alla cultura scientifica di diventare protagonista del futuro dell’Italia”. A condurre le attivita’, un’equipe specializzata del Post di Perugia, guidata da Alessandra Crusi, responsabile del progetto, che spiega: “quello che intendiamo fare e’ cambiare il tessuto sociale lasciando dei semi nelle aree interessate (non a caso il logo dei TSC e’ un soffione) cosi’ che le persone coinvolte possano far leva su questa esperienza per proporre l’apertura di nuovi centri di divulgazione scientifica, in accordo con le autorita’ locali, gia’ sensibilizzate grazie al Temporary Science Centre”. Grazie alle partnership con i singoli Comuni, il Post seleziona e forma animatori scientifici volontari, con bando regionale, che proseguiranno sul territorio l’esperienza avviata con il TSC.