Scienza, legame tra Italia e Israele sempre più solido: “pronti a condividere il nostro sapere” [FOTO]

LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti

Il rapporto che lega Israele e Italia e’ “un’amicizia forte” che puo’ essere rafforzata soprattutto nei campi del “turismo, tecnologia, scienza, cultura”: lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu nella dichiarazione fatta a Expo. “Israele e Italia collaborano in Africa in un solo Paese” ha detto il premier riferendosi al Senegal. “Potremmo aiutarne molti di piu’, perche’ non dieci, venti? Vogliamo e dobbiamo rafforzare la nostra collaborazione e sono pronto a parlarne con Renzi a Firenze”.

LaPresse/Piero Cruciatti
LaPresse/Piero Cruciatti

 “Israele – ha proseguito Netanyahu – e’ stato un pioniere nelle scienze applicate all’agricoltura. Negli ultimi 70 anni nel campo dell’irrigazione e della desalinizzazione dell’acqua abbiamo fatto progressi tali per cui oggi ricicliamo l’80% della nostra acqua. Siamo orgogliosi di questo e vogliamo condividere la nostrascienza con il resto del mondo. Siamo pronti a fare la nostra parte”. Netanyahu ha tenuto a sottolineare che il tema di Expo (‘Nutrire il pianeta, energia per la vita’) “e’ il tema del nostro tempo e del futuro. Ma il fatto che siamo qui oggi e’ la dimostrazione che stiamo sconfiggendo la teoria di Malthus, secondo cui l’umanita’ sarebbe finita a causa della disparita’ tra cibo e popolazione. Israele e’ la dimostrazione che puo’ non essere cosi’. Le nostre conoscenze ci permettono di vivere in uno Stato che oggi ha dieci volte la popolazione di quando e’ stato fondato”. E’ su questa base e su questi temi che Israele “e’ pronto a cooperare e collaborare con tutti”.