Gli esperti chiariscono i dubbi e dispensano consigli ai genitori circa i rischi che corrono i propri figli fra i banchi di scuola: ecco come prevenire tutte quelle patologie a cui i bambini sono esposti durante le ore scolastiche
Tante ore seduti in classe, poi a piedi, o sui mezzi, con gli zaini pesanti. Lo studio a casa, sulla scrivania, il computer, i libri. Come devono stare seduti i nostri piccoli? Esiste una postura corretta e uno zaino che non rovini la loro schiena? Rispondono a queste domande gli esperti del Bambino Gesù. Nelle ore scolastiche – si legge in una nota è inutile invitare il bambino a “stare dritto” con la schiena. Non esiste un concetto vero e proprio di postura corretta. 
Non esiste nessun nesso di causalità tra zaino pesante – anche se portato su una sola spalla- e deformità o deviazione della colonna vertebrale. L’uso abituale dello zaino (20-30 minuti al giorno) non crea alcun problema. Però c’è da considerare che più tempo si porta un carico, più facile è che insorga una contrattura dolorosa sulla schiena o si assumano posture sbagliate. Tuttavia – si legge ancora in una nota degli esperti dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma – è buona norma prendere accordi con gli insegnanti, di solito disponibili, perché attraverso la programmazione e l’organizzazione del lavoro scolastico il materiale da trasportare venga distribuito nell’arco della settimana. Infine zaino in spalla o trolley? Non esiste un consiglio univoco. L’importante è che, ovunque ricada la scelta -acquisto di uno zaino o di un trolley con le rotelle- non vi sia un sovraccarico di libri. Non è tanto determinante il mezzo con cui si trascinano, quanto il peso dei libri stessi, che non deve mai essere eccessivo.
