Continua il dibattito sul viagra rosa: il parere dell’esperto apre gli occhi a chi pensa che non ci siano rischi
‘Viagra rosa’ è un “nome errato per un antidepressivo non privo di rischi”. Ne è convinto Francesco Orio, associato di Endocrinologia presso il Dipartimento di Scienze motorie e del benessere dell’Università Parthenope di Napoli ed endocrinologo dell’Azienda ospedaliera universitaria S.Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, che sottolinea come flibanserina (Addyi*) sia un antidepressivo che agisce sui recettori della serotonina, il neurotrasmettitore definito ‘della felicità’, il cui deficit è responsabile dei disturbi dell’umore, e su dopamina e la noradrenalina, con l’intento di migliorare il desiderio sessuale nelle donne. “Il motivo per il quale è sbagliato chiamarlo ‘viagra rosa’ – spiega – è che non agisce direttamente sugli organi genitali femminili, ma su un eventuale incremento del desiderio sessuale come effetto cronico. Il Viagra invece agisce meccanicamente dopo una mezz’oretta circa”.

