“Tarzan’s House”: la tiny house ecosostenibile per risparmiare sugli ingenti affitti universitari [FOTO]

Disegnata e costruita dallo studente Joel Weber, partendo da un rimorchio pianale, “Tarzan’s House” è una tiny house rispettosa dell’ambiente e super accessoriata, ovviando agli ingenti costi degli affitti che gli studenti universitari sono costretti a pagare

Per risparmiare su vitto e alloggio, dato che la maggior parte degli studenti universitari sono costretti a fronteggiare ingenti spese in affitti e dormitori, il 25enne, studente di design, Joel Weber, dopo aver vissuto per un po’ in un appartamento in affitto, desiderando sentirsi proprietario di qualcosa e investire in qualcosa che fosse suo, avvalendosi dei concetti e delle competenze acquisite durante i suoi studi, ha deciso di realizzare una piccola struttura eco-friendly in cui vivere, partendo da un rimorchio pianale.

WEBER 12La casetta, chiamata “Tarzan’s House”, è stata interamente disegnata e costruita da Weber che per i ha speso circa 20 mila dollari, utilizzando suoi risparmi e materiali messi a disposizione da familiari, amici e dalla comunità. La casetta, di poco più di 13 metri quadrati, edificata anche grazie alla collaborazione gratuita di un elettricista e di un carpentiere, è dotata di impianto idraulico ed elettrico, diverse scaffalature, una meravigliosa scala-libreria, un soppalco per il letto. Dai colori vivaci, “la casetta di Tarzan” dispone di una doccia ed un lavandino perfettamente funzionante ricavato da una ciotola in mango, una stufa a propano, pur essendo priva, al momento, di wc, è dotata di un letto per gli ospiti, una panchina, un pouf, un tavolino da caffè, una piccola cucina con lavello e piano cottura, una postazione di lavoro in acciaio inox. La tiny house trasportabile, parcheggiata, per il momento, a Dallas, in autunno dovrà percorrere 300 km di viaggio per arrivare ad Austin, nei dintorni dell’Università del Texas, in cui il giovane Joel Weber frequenta la facoltà di design. Intanto, l’inventore è dell’opinione che la sua tiny house lo spinge ad essere attivo ed è perfettamente in linea con il suo movimentato stile di vita. Ora Weber punta ad un wc funzionale e all’installazione di pannelli solari e sistema di raccolta di acqua piovana. Insomma, una casetta rispettosa dell’ambiente, sostenibile e dallo stile di vita semplice che, nonostante il suo spazio limitato, è dotata di tutte le caratteristiche di una grande abitazione. Un’idea economica e fai da te davvero particolare.