Terremoto Friuli Venezia Giulia: avviato il cammino per il 40° anniversario

Fervono i preparativi per il 40° anniversario del terremoto del 6 maggio 1976 in Friuli Venezia Giulia: l’obiettivo è e’ quella di far riemergere il “modello Friuli”, come esperienza di ricostruzione sociale ed economica di crescita ancora senza eguali a livello nazionale

E’ iniziato oggi da Udine il cammino del Friuli Venezia Giulia in vista delle celebrazioni del 40° anniversario del terremoto del 6 maggio 1976. La presidente della Regione, Debora Serracchiani, ha preso parte alla prima riunione del comitato organizzatore del quarantennale del sisma. “Vorremmo rafforzare questa ricorrenza – ha sottolineato Serracchiani – anche perche’ da parte di tutti e’ manifesta la necessita’ di investire sulla conoscenza, soprattutto a favore delle giovani generazioni”. Il comitato, da oggi operativo, ha il compito di raccogliere, sotto la regia della Regione, tutti i contributi dai territori, dai Comuni, dalle associazioni. “Non abbiamo nessuna intenzione – ha specificato Serracchiani – di fare ingerenze sulle tante e spontanee iniziative, ma cercheremo di raccordare le piu’ piccole per evitare sovrapposizioni e, nel caso di quelle piu’ articolate e di livello nazionale, ci renderemo attivi protagonisti”. Tra gli eventi gia’ fissati, il previsto convegno nazionale della Protezione civile, eventi continuativi a cura degli Alpini, incontri con le amministrazioni o le diocesi che aiutarono il Friuli nella fase di emergenza e di ricostruzione e che sono legate da gemellaggi con le comunita’ friulane. L’esigenza, condivisa, e’ quella di far riemergere il “modello Friuli”, quell’esperienza di ricostruzione sociale ed economica di crescita ancora senza eguali a livello nazionale. Il taglio di molte iniziative sara’ studiato ad hoc per entrare nelle scuole e “parlare” ai piu’ giovani, rendendoli il piu’ delle volte protagonisti di elaborati, confronti, approfondimenti.