Turismo stellare: il Guatemala, terra di paesaggi “celestiali” mozzafiato

Il Guatemala, meta per chi ama la serenità e la purezza di paesaggi stellari e terrestri incontaminati: un’esperienza di turismo stellare e naturale per chi cerca attimi di meditazione e tranquillità

Cielo sereno e una buona dose di pazienza, sono due degli ingredienti necessari per godere di uno spettacolo mozzafiato in Guatemala: cielo sereno, pulito e trasparente come fosse uno specchio che permette a chiunque di immergersi fra i misteri ed il fascino dell’astronomia. Il Guatemala infatti, paese del centroamericano, è considerato come un luogo perfetto per gli appassionati del cielo e delle stelle: per godere della vista dei paesaggi astronomici più belli non è necessario aver studiato astronomia, essere uno scienziato oppure lavorare alla Nasa, basterà armarsi di un telescopio o di un binocolo per avere un incontro ravvicinato con le meraviglie enigmatiche e misteriose dei fenomeni astronomici, che meraviglierebbero anche il più scettico degli osservatori.

cielo stellatoPerché il Guatemala può essere detto “il paese dell’astronomia?” Non perché qui si svolge la ricerca scientifica delle più erudite, nè perché si concentrano i più importanti laboratori di studio o gli scienziati più esperti: ma perché l’ambiente stellare è ancora “vergine” e lontano da qualunque tipo di contaminazione. Non c’è inquinamento luminoso, che frequentemente disturba le attività di osservazione stellare, poco è quello atmosferico. Lo smog ed altre polveri sottili infatti rendono la visibilità del cielo compromessa, ma in Guatemala, proprio per la presenza di un industria non molto sviluppata ancora non sembra minacciare l’integrità degli ecosistema nè l’equilibrio della “salute” del cielo. Proprio per questa ragione, è sempre sereno e pulito, uno specchio limpido, idoneo per progettare un week-end all’insegna del turismo stellare.

immagine di repertorio

Il mese di agosto, poi, è proprio quello maggiormente indicato per gli appuntamenti stellari per i più appassionati e curiosi: tornano Las Perseidas, la pioggia di stelle più famosa del mondo ad esempio, in cui tra il 10 ed il 12 Agosto è possibile imbattersi in una molteplicità di stelle cadenti. Quei lampi nel cielo, meglio noti in Italia come le lacrime di San Lorenzo, in quanto coincidono con la data in cui avvenne il martirio del santo che si commemora il 10 di agosto, potranno essere visti anche nei cieli del Guatemala. Meno fortunati invece saranno i turisti che vi si recheranno dal 17 al 31 Agosto, quando Venere si farà vedere dalla Terra, fenomeno che non potrà essere visibile dal paese, così come anche l’eclissi lunare totale del 28 Settembre, un fenomeno che non si ripeterà più fino al 2018. Tuttavia, sebbene  alcuni appuntamenti astronomici sfuggiranno a chi visita il Guatemala, chiunque si rechi in questo paese potrà comunque godere di una vista celestiale mozzafiato, e non solo paesaggi da gustare col naso all’ insu ma anche paesaggi terrestri, che regalano attimi di calma, meditazione e serenità. Le cime dei vulcani infatti, sembrano accarezzare con delicatezza il cielo e le stelle, quasi a formare una sequenza cinematografica che solo pochi fortunati che visitano il Guatemala possono apprezzare. La corruzione soffoca le istituzioni Guatemala, che ancora oggi è un paese che vive diverse difficoltà socio-economiche e politiche. Ma, nel buio della notte, illuminati solamente dal bagliore delle stelle e della luna, ci si può dimenticare di tutte le problematiche istituzionali ed abbandonarsi alle bellezze della natura,  del cielo e della terra.