La ricostruzione della donna ferita sul marito ucciso da un grosso cinghiale stamattina in Sicilia
“Mio marito e’ uscito con i cani questa mattina. Come fa sempre per una passeggiata. Ho visto che si era fermato perche’ i cani hanno iniziato ad abbaiare ad un gruppo di cinghiali”. Questo il racconto di Rosa Rinaudo, la moglie di Salvatore Rinaudo ucciso da un’aggressione di cinghiali. La donna ha parlato con gli investigatori e gli amministratori comunali arrivati in ospedale per sincerarsi delle condizioni e cercare di ricostruire quando successo.

La coppia era nella propria casa di campagna. Salvatore Rinaudo ha cercato di mettere i cani in salvo ma e’ stato assalito dal branco ed e’ caduto. Mentre gli animali continuavano a caricarlo la moglie e’ intervenuta per difenderlo e per trascinarlo in casa ma e’ stata a sua volta aggredita. Ha riportato ferite in tutto il corpo ma non e’ grave. “Mio marito si e’ messo in mezzo per salvare i cani. – ha aggiunto la donna – A questo punto i cinghiali gli sono saltati addosso. Io per cercare di recuperare il corpo sono uscita fuori e l’ho tirato dentro casa. Mentre cercavo di prenderlo e portarlo in casa sono stata aggredita anche io. Non ci sono parole per descrivere quello che ho visto. Sono distrutta”.