Accadde oggi: l’attacco terroristico alle Torri Gemelle dell’11 settembre 2001 [FOTO]

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L’11 settembre 2001 New York viene attaccata dai terroristi: il bilancio fu drammatico

Sono passati ben 14 anni dal drammatico attacco terroristico che ha visto New York piegata dal dolore, eppure il ricordo di chi ha vissuto quei momenti e le immagini impresse nella mente di chi l’ha visto solo attraverso foto e video, sono ancora vividi e reali, e ripensarci equivale ad aprire vecchie ferite difficili da rimarginare.

Erano le 8.45, ora di New York, quando nei cieli della metropoli americana comparve il primo aereo, partito da Boston a diretto a Los Angeles, che si schiantò su una delle due Twin Towers simbolo dell’economia americana. L’impatto del secondo aereo con l’altra torre avvenne alle 9:03 e molti assistettero in diretta all’evento, anche a migliaia di chilometri di distanza, dato che erano già presenti sul posto giornalisti di tutto il mondo.

Fu subito chiaro che i due aerei erano stati dirottati da terroristi facenti capo ad Al Qaeda, gruppo guidato da Osamatorri gemelle ok Bin Laden. I danni furono incommensurabili. Le torri del World Trade Center di Manhattan, ormai completamente in fiamme, crollarono nel giro di una manciata di minuti. Nello stesso momento anche il Pentagono subito il medesimo attacco ad opera di altri dirottatori. Anche in questo caso le conseguenze furono devastanti. Un quarto aereo, probabilmente diretto a Washington, verso la Casa Bianca, si schiantò su un campo della Pennsylvania, forse per volontà degli stessi passeggeri, o forse perché venne individuato e abbattuto.

Al momento dell’attentato, tra chi lavorava negli uffici e i turisti presenti, all’interno dei due edifici di Manhattan c’erano quasi 20.000 persone.  Le vittime, tra i civili e i militari presenti nel Pentagono, sono state circa 3000, più i diciannove dirottatori: 246 sui quattro aeroplani, 2.603 a New York e 125 al Pentagono.

L’evento, oltre a piegare in due gli Stati Uniti d’America, colpì tutto il mondo, lasciando sotto shock anche chi aveva vissuto la tragedia indirettamente. 

Da quel momento, e oggi è più che evidente, le sorti del mondo cambiarono. Gli Stati Uniti, da sempre sulla difensiva in politica internazionale, diventarono ancora più duri e diretti. Le Borse di tutto il mondo subirono dei duri contraccolpi, individuati tra le cause della crisi economica che tutto il mondo sta ancora affrontando.

E anche le norme di sicurezza in materia di viaggi, soprattutto aerei, vennero intensificate, non solo negli USA, ma anche in Europa e nel resto del mondo.

Oggi l’assetto politico internazionale è ancora instabile e incerto come all’epoca, e il timore di un altro attentato simile è sempre dietro l’angolo, sebbene l’allerta e l’attenzione per prevenirlo siano sempre altissime.