Il 24 settembre 1948 viene fondata la casa motociclista Honda
Come spesso accade le idee migliori nascono per caso, in genere da un’intuizione seguita ad una necessità. Ed è proprio quello che è accaduto a Soichiro Honda, il fondatore dell’omonima casa motociclistica nata ormai 67 anni fa, tre anni dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale.
Soichiro Honda era nato nel 1906 a Komyo, nei pressi di Hamamatsu in Giappone. Era il più grande di nove fratelli, e fin da piccolo dimostrò la sua straordinaria capacità di realizzare oggetti meccanici anche molto complessi, aiutando il padre, un fabbro che riparava biciclette, nella sua bottega di artigiano.

Nel 1937 Soichiro diventa per la prima volta imprenditore fondando la “Tokai Seiki”, azienda che produce fasce elastiche per pistoni. Ma la svolta che lo renderà celebre è dietro l’angolo. Il Giappone del secondo dopoguerra vive una crisi comune anche ad altri paesi del mondo. Tra le carenze vi è quella della benzina, disponibile in quantità limitata, problema che va a influenzare soprattutto il settore dei trasporti. Ed è proprio Soichiro Honda a trovare una soluzione: acquista a basso prezzo 500 gruppi elettrogeni in disuso e con un gruppo di tecnici esperti che selezione egli stesso, smonta i piccoli motori a scoppio per applicarli alle biciclette. Un nuovo, quanto semplice, veicolo motorizzato adatto ai giapponesi, soprattutto quelli che abitano nelle campagne e che devono percorrere decine di chilometri per arrivare in città.
