Ad Expo il convengo “il cibo bene comune del pianeta: la pesca consapevole e le risorse disponibili”

Oggi ad Expo l’azienda leader nel settore dell’ittica e della produzione delle conserve di pesce ha partecipato al convegno “Il cibo bene comune del pianeta: la pesca consapevole e le risorse disponibili”, dove si sono affrontate le delicate tematiche della sostenibilità del settore ittico e l’esigenza del settore produttivo

Irene Rizzoli, Product Development Manager di Delicius, ha preso parte oggi a Milano, in occasione di Expo 2015, al convegno internazionale dal tema “Il cibo bene comune del pianeta: la pesca consapevole e le risorse disponibili”, organizzato dalla sezione di Milano dell’Associazione Donne Giuriste, all’interno del progetto Vivaio Donne – We Women for Expo e con il patrocinio del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Milano. La giornata concentrerà una serie di dibattiti sulla sostenibilità quale obiettivo di sviluppo del millennio e la tutela delle risorse ittiche e delle specie in via d’estinzione, ma si parlerà anche di tutela delle lavoratrici coinvolte nell’industria ittica. Ed è anche per questa ragione che l’evento è stato promosso da A.D.G.I., Associazione Donne Giuriste Italia, nata con l’obiettivo di contribuire all’eliminazione di tutte le forme di discriminazione nei confronti delle donne, promuovendo la partecipazione femminile alla vita economica, sociale e culturale.

IR002L’intervento di Irene Rizzoli – previsto nella sezione pomeridiana del convegno – si è concentrato sul tema della qualità e della sostenibilità delle risorse generate dal mare, dalle quali dipende il sostentamento di più 3 miliardi di persone. Irene Rizzoli ha infatti sostenuto che la salvaguardia degli oceani, dei loro prodotti e dell’occupazione che generano necessita di un processo attento e meticoloso di selezione degli equipaggi, adeguata remunerazione dei pescatori, costruzione di una comunità consapevole del valore profondo delle acque. Avere rispetto delle risorse del mare è l’unico modo per continuare a disporne, e l’azienda di marca, come Delicius svolge in questo senso un ruolo centrale, ad esempio individuando i pescherecci migliori, quelli che si dimostrano più ricettivi nel mettere in pratica tecniche di pesca selettiva, al posto di tecniche di pesca più remunerative, ma con effetti disastrosi sull’ecosistema marino. L’intervento di Irene Rizzoli ha toccato anche l’impiego femminile perché direttamente o indirettamente, l’industria ittica nel mondo occupa 200 milioni di persone e una persona su due è una donna. Nel suo intervento la manager parmense ha però evidenziato che le donne ai vertici delle aziende operanti in questo settore sono rare e per questo si auspica e sostiene in prima persona un cambio di mentalità e di consapevolezza per guardare al futuro in modo propositivo. Delicius Rizzoli S.p.A. Produzione e commercio di prodotti alimentari Via Micheli 2, 43056 San Polo di Torrile, Parma – Italia “Qualità e sostenibilità sono un binomio imprescindibile. Intendendo la sostenibilità nei suoi tre significati: economica, ambientale e sociale. Delicius ha da sempre perseguito un obiettivo: la qualità. Siamo fermamente convinti che proprio la qualità metta in moto un circolo virtuoso che crea valore per tutti gli attori coinvolti, dai pescatori ai consumatori finali.” – ha dichiarato Irene Rizzoli – “Sono poi molto onorata di poter contribuire, in un contesto così importante, a sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema chiave come l’occupazione femminile all’interno del settore in cui opero. Ma tutto deve partire soprattutto da noi imprenditori. Per esempio in Delicius Rizzoli l’80% del personale è rappresentato da donne che in alcuni casi ricoprono ruoli strategici. Ed è proprio per questa ragione che ritengo sia imprescindibile l’obiettivo di valorizzare sempre di più il talento e l’imprenditorialità femminili” “Siamo molto felici che Irene Rizzoli abbia accettato il nostro invito a partecipare al convegno che si è tenuto oggi a Milano” – ha dichiarato l’avv. Giustina Angelillo coordinatrice del progetto ittico EXPO per A.D.G.I. sez. di Milano– perché rappresenta una realtà aziendale che ha attuato politiche aziendali improntate all’uso sostenibile delle risorse marine, riuscendo a valorizzare anche l’apporto lavorativo femminile nel settore (lavoro purtroppo nella maggior parte ancora oggi non considerato come dimostra la relazione FAO di recente pubblicata “The role of women in the seafood Industry”); riteniamo infatti che solo riconoscendo e valorizzando l’importante lavoro svolto dalla donna nel settore ed altresì favorendo il confronto tra tutti gli operatori coinvolti nella filiera ittica, incluse le aziende (oltre ad altri operatori, pubblici e privati, rappresentanti di categoria, e della GDO, biologo che hanno partecipato al convegno), si possa contribuire ad attuare, ciascuno per la sua parte, un processo di sviluppo del settore ittico che sia effettivamente sostenibile per le generazioni presenti e per quelle future”.

Delicius Rizzoli Delicius Rizzoli nasce nel 1974 a Parma, in Italia e da allora sviluppa, produce e commercializza conserve di pesce. Negli anni, Delicius ha saputo competere e raggiungere posizioni d’eccellenza in diversi settori del comparto conserve ittiche, allargando la gamma della propria offerta ma riuscendo sempre a mantenere fede alla qualità tipica delle lavorazioni tradizionali ed alla meticolosa attenzione alla costanza dei prodotti proposti. Oggi la società fattura oltre 35 milioni di Euro, ha sedi in cinque Paesi e opera su scala globale assicurando la propria presenza direttamente sui luoghi di pesca, ove la materia prima viene accuratamente selezionata e controllata dal punto di vista microbiologico ed organolettico. Delicius, Parma dal 1974.