Si è conclusa l’esercitazione dell’aeronautica militare Grifone 2015
Oltre 50 ore di volo, otto elicotteri, due velivoli, dieci fra amministrazioni ed enti statali, due reparti di volo stranieri: un’unica squadra che si addestrata senza considerare il colore della propria divisa. Con questo spirito si e’ conclusa l’esercitazione internazionale organizzata dall’Aeronautica militare Grifone 2015. Come riferisce proprio il sito web dell’Aeronautica sono arrivati in Calabria da tutta Italia, e anche da Francia e Spagna, per mettere a fattor comune le proprie esperienze e conoscenze. Aeronautica militare, Esercito italiano, Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Corpo nazionale dei Vigili del fuoco, Corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico, Polizia di Stato, Protezione civile regionale, Corpo ausiliario delle infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana, Centro coordinamento Suem 118, Sovrano militare Ordine di Malta e Associazioni volontariato Protezione civile dal 21 al 25 settembre si sono addestrati insieme sui Monti della Sila, confrontandosi e imparando a lavorare come un solo attore per operare insieme con successo in casi di emergenza.

Un piccolo aeroporto mobile sui Monti della Sila. L’Aeronautica militare ha fornito la propria esperienza in termini di Comando e Controllo delle operazioni aeree, che sono state dirette da un team del Comando operazioni aeree dell’Aeronautica militare (Coa It – Aoc Rcc). L’intera e complessa pianificazione logistica, invece, e’ stata affidata al Comando logistico dell’Aeronautica militare che, grazie alle diverse articolazioni dipendenti coinvolte attivamente nell’esercitazione, ha testato la propria capacita’ di schierare rapidamente personale, mezzi e infrastrutture in una zona isolata dalla quale condurre operazioni di supporto per tutte le attivita’ di soccorso. In questo ambito, il terzo Stormo di Villafranca (Vr), con il contributo della quarta Brigata Telecomunicazioni e Sistemi per la Difesa Aerea e l’assistenza al volo della terza Divisione e del Servizio dei Supporti del Comando Logistico, ha realizzato sul campo dell’Arsac un Posto di base avanzato (Pba), un piccolo aeroporto dotato di tutti i servizi necessari per l’assistenza al volo e la gestione delle operazioni, dalle strutture campali di comando e controllo, ai sistemi mobili di comunicazione passando per la stazione meteo mobile, la torre di controllo, i servizi di rifornimento, antincendi, marshalling e di sicurezza del sedime.
Fra le novita’ dell’edizione di quest’anno la partecipazione di alcune squadre del 16mo Stormo Fucilieri dell’Aria dell’Aeronautica militare, per la ricerca a terra e la messa in sicurezza dell’area colpita dall’emergenza con l’ausilio di particolari attrezzature e dispositivi tecnologici. Il significativo contributo dato dai Fucilieri nella ricerca dei dispersi ha messo in evidenza la possibilita’ di prevedere per loro anche il compito di ricerca e soccorso addestrandoli ad operare in simili contesti in sinergia con gli altri enti coinvolti per garantire il massimo risultato. E’ stato inoltre previsto il coinvolgimento di un team dell’Ispettorato per la sicurezza del volo dell’Aeronautica militare, deputato a svolgere le indagini sul campo, in caso di incidente aereo militare, al fine di individuare le cause che hanno determinato l’evento allo scopo di evitare e prevenire il ripetersi di simili situazioni.
Alla Grifone 2015 anche il “Predator”, l’aeromobile a pilotaggio Remoto del 32mo Stormo dell’Aeronautica militare che puo’ essere impiegato per l’effettuazione di missioni di ricerca, sia puntiforme che d’aria, grazie all’impiego di avanzati sistemi di scoperta elettro-ottici e infrarosso, diurno e notturno, radar per l’individuazione di obiettivi di superficie. Una delle sue caratteristiche piu’ importanti e’ la persistenza ossia la capacita’ di rimanere in volo per lungo tempo. Il Predator si e’ rivelato alquanto versatile ed e’ stato impiegato anche in attivita’ non tipicamente militari in supporto di altre componenti dello Stato. E’, per esempio, stato impiegato in occasione di alcuni grandi eventi quali il vertice intergovernativo Russia-Italia tenutosi a Bari nel marzo 2007 o del G8 dell’Aquila del 2009.
