Al cluster Biomediterraneo si e’ tenuto l’evento “Le Montagne del Mediterraneo: Cambiamenti climatici, Paesaggio, Biodiversita‘”. L’area del Mediterraneo presenta una copertura montuosa di circa 1,7 milioni di chilometri quadrati, che si caratterizza sul piano ecologico per l’estrema ricchezza di biodiversita’ e capitale naturale, in grado di generare servizi fondamentali per i residenti nella regione. Nella regione mediterranea le aree montane rappresentano una risorsa importante di biodiversita’, la maggior parte dei punti caldi di biodiversita’ si concentrano in queste aree, esse forniscono inoltre beni di base e servizi per la popolazione e come l’acqua e servizi meritevoli di valorizzazione come l’assorbimento del carbonio, oltre ad assumere un importante significato estetico, simbolico e ricreativo di stimolo allo sviluppo turistico. Dall’altro lato le montagne sono tra le aree piu’ vulnerabili agli effetti dei cambiamenti. Durante il workshop, esperti provenienti da istituzioni accademiche e enti di ricerca, associazioni della societa’ civile ed enti territoriali dei Paesi mediterranei, si sono incontrati attorno a tre tavoli di lavoro, dedicati ad altrettanti macro temi: cambiamenti climatici, turismo sostenibile e agro-biodiversita’, al fine di discutere su come facilitare la creazione di reti tra i decisori e gli stakeholder, locali e non, e individuare sinergie e definire progetti comuni, in linea con le priorita’ strategiche dell’Unione Europea e degli altri strumenti internazionali dedicati alla montagna
