“In Italia il 50% dei cittadini è in sovrappeso, sempre di più i bambini, ma la soluzione ai chili di troppo non è il bio”
Sempre più gli italiani consumano cibo biologico. “Sono infatti ben 18,4 milioni le famiglie che acquistano prodotti biologici, per un giro d’affari che nel nostro Paese vale 2,5 miliardi di euro. Personalmente non sono né a favore né contro il biologico, ma nell’immaginario comune si sono instaurate delle false credenze che vanno sfatate in quanto non corrette”. Lo afferma dal Sana di Bologna – il Salone del biologico e del naturale – il nutrizionista Pierluigi Pecoraro, delegato nazionale alla Nutrizione dell’Onb (Ordine nazionale biologi). “Prima di tutto – sottolinea l’esperto – il cibo biologico non fa dimagrire, al contrario di quello che molti pensano. Spesso si è convinti che il consumo di alimenti biologici possa ridurre anche il problema dell’obesità, ma non è così. In Italia il 50% dei cittadini è in sovrappeso, sempre di più i bambini, ma la soluzione ai chili di troppo non è il bio, piuttosto una dieta equilibrata, una vita sana e tanto sport”. E ancora: “Una mela bio non è più salutare di una mela tradizionale – avverte il biologo – Le loro qualità nutrizionali sono identiche, tranne piccole variazioni nel contenuto di alcune vitamine, più abbondanti nella frutta biologica, ma questo è ancora da dimostrare completamente perché dipende anche dalla specie del frutto, dal grado di maturazione, dal tempo di conservazione. Anche per quanto riguarda l’importante tema della sicurezza alimentare non cambia molto. E’ vero che nella produzione di cibi classici vengono utilizzate sostanze chimiche, ma sono regolamentate da leggi e regolamenti italiani ed europei, monitorate dagli organi di controllo, e dunque non hanno nessun impatto negativo sulla salute umana”.

