Ecco Formia, la città romana legata al mito di Ulisse
Il clima di Formia è mite e temperato, tanto che è oggetto di un’epigrafe di Marziale e rende Formia una meta ambita dai turisti. Fu fondata dai Laconi, abitanti di una regione greca con capitale Sparta. Formia è legata al mito di Ulisse, la cui storia racconta che questa terra fosse abitata dai Lestrigoni, un popolo cannibale da cui solo la nave di Ulisse riuscì a fuggire. Conquistata dai Romani, acquista, inizialmente, lo status di civitas sine suffragio nel 338 a.C. e poi la piena cittadinanza nel 188 a.C. Fu già, meta turistica ambita dai romani, a testimoniarlo i resti di ville trovati sul territorio, tra quelle più celebri troviamo quella di Mecenate o la dimora di Cicerone.Con il crollo del Sacro Romani Impero e le invasioni barbariche, gli abitanti decidono di emigrare sui colli, lasciando la città vuota. Ripristinato il territorio, Formia fu divisa in due agglomerati urbani, uno assunse il nome di Mola e sotto gli Angiò, riuscì a riacquistare a poco a poco il suo splendore. Testimonianza del loro passaggio è la Torre di Mola. Nella parte alta, invece, i Caetani eressero un castello dando al secondo agglomerato il nome di Castellone. Nel 1861, fu ripristinato il nome di Formia. Durante la Seconda Guerra Mondiale la città fu distrutta dai bombardamenti, tra cui gran parte del patrimonio artistico.

