Alla scoperta di Viareggio, la città di Burlamacco

Ecco Viareggio, dal Festival Gaber al famosissimo Carnevale

La Toscana è una delle regioni, storicamente e artisticamente, più importanti di Italia. Toscana non è solo Firenze, Siena e Pisa. Esistono, infatti, diverse realtà che rendono la Toscana così bella e ricca. Tra queste realtà, oggi, parleremo di Viareggio. Il clima viareggino è mediterraneo, con un elevato tasso di umidità e piovosità. La popolazione si aggira intorno ai 60.000 abitanti, di questi circa 4.000 sono stranieri.Sulle origini di Viareggio non si hanno notizie certe. Nonostante il ritrovamento di alcune tracce, che sembrerebbero testimoniare la presenza di popolazioni preistoriche, il primo insediamento umano è fatto risalire alla metà del Cinquecento. Testimonianza di quanto appena espresso è la Torre Matilde, del 1541 eretta, con lo scopo di contrastare gli attacchi dei pirati. I secoli XVII e XVIII saranno, per Viareggio, importanti per la sua crescita demografica. La zona circostante era paludosa e non mancavano epidemie e malattie mortali, Lucca decise così di bonificare le paludi e spinse ad uno spostamento della popolazione, proprio a Viareggio. Questo contribuisce ad una crescita economica del piccolo borgo, segnato dalla nascita di botteghe, attività commerciali e dell’industria navale, fondamentale per l’economia di Viareggio, che contribuiranno a trasformare il borgo in un vero e proprio centro economico. Nel 1701 Viareggio diventa Comune e nel 1749 nasce la Pineta di Ponente, un parco naturale in cui, attualmente, sono presenti innumerevoli attività. La Pineta di Levante, invece, fa parte del Parco Naturale Regionale Migliarini ed ha numerose regole e leggi che la tutelano a differenza della prima.

viale-margherita-a-viareggioLe invasioni napoleoniche portarono ad un aumento del livello di benessere economico e sociale. Di questo periodo è villa Paolina,  la villa di Paolina Bonaparte. Nel 1814, a seguito della fine dell’era napoleonica, Viareggio passò agli Austriaci fino a quando, il Congresso di Vienna, non stabilì che, tutto il Ducato di Lucca, fosse di dominio dei Borbone. Quando nel 1847, il Ducato è annesso alla Toscana, Viareggio diviene città balneare e matura una coscienza politica e sociale di grande rilevanza, segnata dalla nascita di alcuni partiti e della società di mutuo soccorso fondati dai lavoratori viareggini. Nel 1900 nasce La Passeggiata centro artistico di fama internazionale. La seconda guerra mondiale, così come per tutta l’Italia, sarà un evento distruttivo per l’intera città, numerosi saranno i monumenti ed i siti storici distrutti La ricostruzione avvenuta nel dopoguerra contribuirà ad una crescita economica e politica notevole. Nel 2009, Viareggio è sconvolta dall’incidente ferroviario che portò alla morte di 33 persone. Un treno merci, con 14 carri di cisterna contenenti GPL deraglia. La fuoriuscita di GPL a contatto con l’ossigeno fa scoppiare l’incendio. Due di queste 33 persone muoiono di infarto, non saranno, infatti, inserite nella lista ufficiale delle vittime, le altre 31 muoiono a causa sia delle fiamme e del crollo di alcuni edifici.

Artisticamente, Viareggio è nota per le architetture eclettiche, liberty e decò. Tra gli eventi più importanti, da ricordare vi è il Premio Lettarario Viareggio Repeci istituito nel 1929, appuntamento importante per tutti gli scrittori, il Premio Viareggio Sport, il Torneo Mondiale Coppa Carnevale Viareggio, il Festival Gaber, dedicato al grande Giorgio Gaber e ovviamente, non potevamo non parlare del famosissimo Carnevale, evento di rilevanza  nazionale e internazionale. Il Carnevale prevede una sfilata di carri allegorici con su delle caricature di cartapesta. Esso ha una storia abbastanza antica e deve la sua nascita, nel 1873, ad una protesta da parte dei nobili per le elevate tasse. A causa della prima guerra mondiale, per circa sei anni, il Carnevale, ha subito un fermo. La maschera ufficiale è Burlamacco, nata nel 1930.  Burlamacco è un misto di quasi tutte le maschere ufficiali del Carnevale. Vestito di un abito a scacchi in stile Arlecchino, ha un pompon simile a quello del collega Pierrot, un cappello rosso preso in prestito a Rughino ed il mantello di Balanzone. Tra i piatti tipici ottima è la scarpaccia, una torta dolce che è possibile trovare nella versione salata a Camaiore.