L’aria fresca atlantica sta per raggiungere l’Italia, i forti contrasti termici origineranno intensi fenomeni temporaleschi. Allerta Meteo per domani, domenica 20 settembre
Ormai per il caldo queste sono le ultime ore. L’incipiente cambio circolatorio in atto sta iniziando ad avvettare masse d’aria decisamente fresche fino al cuore del Mediterraneo centro-occidentale. Solo in queste ore i primi refoli di aria fresca, sub-polare marittima, dopo aver invaso le Isole Britanniche e il territorio francese, stanno cominciando a traboccare sul Golfo del Leone, sfondando dalla valle del Rodano. Nel corso della prossima serata, con l’ulteriore spinta verso levante della saccatura oceanica sull’Europa centrale, l’aria fresca scesa sulla Francia comincerà a raggiungere il bacino centro-occidentale del Mediterraneo, con l’attivazione di sostenuti venti di “mistral” che si propagheranno rapidamente al mar di Corsica e mar di Sardegna, lambendo la soglia d’attenzione in mare aperto.
L’ingresso delle masse d’aria più fresche dalla Francia, attraverso la porta del Rodano, nei bassi strati verranno accompagnate da un modesto sistema frontale a carattere freddo (parametri frontali molto bassi), con uno “pseudofronte freddo” che dalla Sardegna si espanderà entro sera al medio-basso Tirreno, portando dei brevi rovesci e qualche pioggia isolata fra il sud della Sardegna e le coste tirreniche. Nella giornata di domani la parte più meridionale della saccatura, pressata da ovest dal rinforzo del “getto polare” sul nord Atlantico e dall’elongazione verso levante del promontorio oceanico subirà un processo di “stretching” che la farà evolvere dapprima in un “TEAR-OFF” (minimo di geopotenziale in quota) e in seguito in un vero e proprio “CUT-OFF” che andrà a posizionarsi con i relativi minimi (al suolo e in quota) in prossimità delle coste campane, sul Tirreno centro-meridionale, per poi allontanarsi verso il sud peninsulare, allontanandosi sull’alto Ionio nella nottata fra domenica e lunedì, prima di venire nuovamente assorbito dal flusso della stessa saccatura che l’ha prodotto.
L’isolamento di questo “CUT-OFF”, associato ad un minimo depressionario al suolo, attiverà una circolazione depressionaria nei medi e bassi strati che coinvolgerà gran parte delle regioni centrali e meridionali, instabilizzando l’intera colonna d’aria su queste regioni. La presenza nella media troposfera di più nuclei di vorticità positiva elevati agirà da effetto “trigger” per una disorganizzata attività convettiva, a tratti piuttosto intensa, che favorirà lo sviluppo di diverse “cellule temporalesche” e sistemi convettivi a mesoscala che si svilupperanno nel settore post-frontale, nel mezzo del flusso fresco dai quadranti nord-occidentali, fra medio-basso Adriatico, Ionio e basso Tirreno. Al nord, in particolare fra Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia, l’isolamento del “CUT-OFF” innescherà nei bassi strati una ventilazione orientale più fresca che scalzerà verso l’alto lo strato di aria più calda presente, favorendo locali fenomeni di convezione che potranno dare luogo a rovesci e a brevi temporali che coinvolgeranno soprattutto la pianura Veneta e la Romagna.
Questi temporali poi nel corso del pomeriggio si estenderanno al resto delle regioni adriatiche. Nel frattempo il rinforzo della ventilazione da NO nei bassi strati fra Sardegna e medio-basso Tirreno, indotto dall’isolamento del minimo barico associato al “CUT-OFF” in quota, contribuirà anche a determinare un “forcing” di matrice orografica che nel corso del pomeriggio di domani agevolerà lo sviluppo di forti correnti ascensionali che alimenteranno la formazione di grosse “cellule temporalesche” foriere di rovesci e intensi temporali che impatteranno lungo le coste di Sicilia settentrionale e della Calabria tirrenica. Sempre nel pomeriggio col transito del nucleo di vorticità positiva sopra la Puglia e lo Ionio settentrionale intensi temporali e forti rovesci bagneranno anche le Marche meridionali, l’Abruzzo, il Molise, la Puglia, la Basilicata e la Calabria ionica, ove localmente si potranno verificare fenomeni di forte intensità, con forti colpi di vento da Nord e possibili grandinate.
I fenomeni più intensi coinvolgeranno il Molise, la Puglia garganica e dalla serata le coste dell’alta Calabria ionica, dove localmente si potranno verificare anche dei brevi nubifragi. Entro sera il maltempo raggiungerà pure i settori del basso Tirreno, con rovesci e intensi temporali lungo le coste di Sicilia settentrionale e della Calabria tirrenica.