E’ tornato a splendere il sole stamattina su quasi tutt’Italia, persistono delle nubi residue con gli ultimi scrosci d’acqua al Sud nel basso Tirreno tra Calabria e Sicilia, mentre al nord è presente una nuvolosità al momento senza precipitazioni nell’area alpina e al nord/ovest. In attesa del nuovo peggioramento ormai imminente, l’Italia vive qualche ora di tregua.
Stamattina all’alba le temperature minime sono state decisamente fresche, come ampiamente preannunciato, soprattutto nelle zone interne del centro/nord: appena +9°C ad Arezzo, +10°C a Vicenza, Treviso, Aosta e Guidonia, +11°C a Pescara, Perugia, Modena, Cesena, Sondrio, Belluno, Imola, Campobasso, Cervia e Forlì, +12°C a Roma, Bologna, Firenze, Biella, Pistoia e Udine, +13°C a Brescia, Verona, Rovigo, Grosseto, Jesi, Alghero, Venezia, Ancona, Novara e Piacenza, +14°C a Torino, Ferrara, Fermo, Latina, Como, Viterbo, Ravenna e Bolzano.
Nei prossimi giorni farà ancora più freddo: il peggioramento sempre più vicino dal Nord Atlantico farà ulteriormente diminuire le temperature tra domani, mercoledì 23 settembre, in tutto il Centro/Nord, e poi dopodomani, giovedì 24, anche al Centro/Sud. L’abbiamo denominato il “peggioramento dell’equinozio” perchè arriverà proprio in concomitanza con l’equinozio d’autunno che scoccherà domattina alle ore italiane 10:21.
Il peggioramento inizierà nelle prime ore della giornata di domani, mercoledì 23, con forti temporali al nord, sulle Alpi centrali tra Lombardia e Trentino Alto Adige, in spostamento nel pomeriggio/sera su Veneto, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, e contemporaneamente nelle Regioni del Centro tra Toscana, Marche, Umbria e Lazio. Nella notte tra mercoledì e giovedì il maltempo si estenderà ad Abruzzo, Campania e Molise per poi concentrarsi giovedì 24 in tutto il Centro/Sud. La neve cadrà copiosa sulle Alpi oltre i 1.300/1.400 metri, e sull’Appennino centro/Settentrionale oltre i 2.000 metri. Attenzione ai forti temporali di domani in Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia, dove potranno cadere oltre 100mm di pioggia con intense grandinate.
Le temperature crolleranno sensibilmente, nelle zone interne del centro/nord le minime arriveranno a +6/+7°C e le massime non supereranno i +15/+16°C. Giovedì il maltempo si sposterà anche al Sud, dove torneranno forti piogge e temporali con temperature in ulteriore calo. Clima tipicamente autunnale nei prossimi giorni, e anche nel weekend e la prossima settimana le condizioni meteorologiche rimarranno molto fresche e perturbate in tutto il Paese.
