Ogni 3 secondi, nel mondo, una persona si ammala di demenza. La malattia di Alzheimer è la forma più comune perché rappresenta il 60% di tutti i casi
Lunedi’ 21 si celebra la XXII Giornata mondiale sull’Alzheimer, la malattia piu’ diffusa tra le forme di demenza, con quasi un milione e 250 mila malati solo in Italia. Quello di lunedi” sara’ un giorno tinto di viola, il colore dell’Alzheimer, dove si potranno lanciare campagne di attenzione o raccolte di fondi basate su oggetti di quella tonalita’ o sui fiori “non ti scordar di me”. Un giorno importante nel quale attirare l’attenzione su questa grave malattia neurologica affinche’ anche coloro che non la conoscono possano capire immediatamente quante e quali possono essere le conseguenze di una simile patologia. Ogni 3 secondi, nel mondo, una persona si ammala di demenza. La malattia di Alzheimer e’ la forma piu’ comune perche’ rappresenta il 60% di tutti i casi. Si tratta di un processo degenerativo che colpisce progressivamente le cellule cerebrali, provocando il declino progressivo delle funzioni cognitive e il deterioramento della personalita’ e della vita di relazione. La ricerca, quando si parla di Alzheimer e’ molto importante: in corso ci sono nuovi studi su questa malattia e sulla sua possibile genesi, mentre una ricerca inglese ipotizza che possa essere addirittura contagiosa come una malattia infettiva. Secondo i dati dell’ultimo Rapporto mondiale Alzheimer 2015 diffusi dalla Federazione Alzheimer Italia, sono oltre 46,8 milioni le persone affette in tutto il mondo da Alzheimer, di cui 1.241.000 nella sola Italia. Il Rapporto sottolinea come i numeri siano destinati quasi a raddoppiare ogni due anni, aumentando a un tasso di 3 nuove diagnosi ogni 3,2 secondi. Ogni anno, infatti, si registrano piu’ di 9,9 milioni di nuovi casi, e le stime ne prevedono 74,7 milioni nel 2030 e 131,5 milioni nel 2050. In Italia, secondo le stime, le persone con demenza saranno ben 1.609.000 nel 2030 e 2.272.000 nel 2050.
