Orrore a Brindisi contro un povero gattino che fortunatamente è stato salvato
A ridosso dei recenti fatti di cronaca che hanno visto per l’ennesima volta città di Brindisi protagonista di gravissimi episodi di sadismo nei confronti del patrimonio faunistico del Parco Cillarese e non , con ritrovamenti raccapriccianti – tartarughe impiccate e anatre sgozzate, nidi e uova distrutte, reti disposte appositamente per la cattura delle specie viventi, intere colonie feline sterminate da polpette avvelenate, animali investiti e non soccorsi per le vie cittadine, cani detenuti e lasciati all’isolamento sociale e all’incuria su balconi e terrazze, aggressioni agli stessi volontari che svolgono un ruolo fondamentale per gli animali d’affezione, a garanzia stessa della pubblica salute grazie al controllo demografico ed alla profilassi , che, invece, spetterebbe a chi di competenza secondo le normative vigenti, l’AIDAA , sgomenta, chiede per l’ennesima volta, che venga emanato il regolamento comunale tutela animale, già presentato, per coordinare tutti gli agenti ai quali è demandato compito di vigilare sui reati contro il patrimonio animale, d’intesa alle GZV associazionistiche, alla luce di quanto accaduto nel rione Cappuccini, alle spalle del Parco Cesare Braico.

Riportiamo quanto comunicatoci da questi ultimi : “La donna ha capelli lisci e scuri , erano legati al momento del fatto, maglietta rosa e occhiali da sole, ed era seduta in auto, sembrava abbastanza in carne, quando si è accorta di essere stata colta in flagranza, ha abbassato il capo e si è nascosta. Lui, alto, magro e con capelli castani, occhiali da sole e maglietta celeste.”
Era così terrorizzata da essersi rintanata su un albero , ed era completamente bagnata per via delle recenti piogge.
Pare che dopo l’accaduto sia stata allertata la polizia municipale che ha demandato il recupero alla nostra Associazione.
Purtroppo non riusciamo più a far fronte al colossale carico di lavoro, agiamo su base volontaria senza obblighi istituzionali, per questo, chiediamo, altresì, di essere supportati dall’amministrazione quando veniamo chiamati dagli stessi a fronteggiare il soccorso degli animali, anche con la sola messa a disposizione di un mezzo e una struttura idonea alle loro cure.
Chiunque possa o voglia fornire ,anche in anonimato, a mezzo mail, informazioni sulla coppia a bordo dell’autovettura sopradescritta, può farlo contattandoci allo sportello telematico segnalazione reati dell’AIDAA : presidenteaidaa.puglia@gmail.com o al numero 3471704189.