Dawn è la prima missione a visitare un pianeta nano e la prima a orbitare attorno a due distinti obiettivi del sistema solare
Le macchie bianche di Cerere risplendono nelle nuove immagini inviate a Terra dalla sonda Dawn NASA. Ecco quindi da vicino il cratere Occator, con una risoluzione di 140 metri per pixel, e fornisce una nuova prospettiva agli scienziati riguardo questa caratteristica avvolta nel mistero. Dato che le macchie sono molto più luminose del resto della superficie del pianeta nano, il team scientifico di Dawn ha combinato due immagini differenti per comporre quella principale, ed ha anche elaborato un video che ci consente di effettuare una sorta di sorvolo del cratere, con tanto di mappa topografica colorata.
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li studiosi hanno rilevato che in alcune zone, dove si innalza per circa 2 km, i bordi del cratere Occator sono quasi verticali. Le immagini attuali, catturate ad un’altezza di 1.470 km hanno una risoluzione 3 volte superiore rispetto all’orbita di giugno e 10 volte superiore rispetto a quella di aprile e maggio. “Dawn ha trasformato quelli che erano poco tempo fa solo delle macchie luminose, in un paesaggio bellissimo e scintillante,” dichiara Marc Rayman, del JPL NASA. “Presto le analisi scientifiche riveleranno la natura geologica e chimica di questo scenario extraterrestre misterioso e affascinante.“
La sonda ha già completato due cicli di 11 giorni di mappatura della superficie di Cerere dall’altezza corrente, e la terza orbita è iniziata il 9 settembre. Dawn mapperà tutto il pianeta nano sei volte nel giro di due mesi, e gli scienziati del team potranno così assemblare le varie immagini e mappe 3D.
Dawn è la prima missione a visitare un pianeta nano e la prima a orbitare attorno a due distinti obiettivi del sistema solare. Ha orbitato attorno all’asteroide Vesta per 14 mesi, tra il 2011 ed il 2012 ed ha raggiunto Cerere il 6 marzo 2015.
