Il risultato dello studio fornisce una ulteriore prova che alcuni bacini volatili nella Luna hanno un’origine comune con quelli delle Terra
Risolto il mistero delle fontane di fuoco sulla Luna: sono state generate dal monossido di carbonio e hanno ‘forgiato’ e disseminato sulla superficie lunare le perline di vetro raccolte dagli astronauti delle missioni Apollo. La scoperta conferma anche che in passato la Luna e la Terra avevano concentrazioni simili di gas volatili Pubblicata sulla rivista Nature Geoscience, la scoperta si deve alla ricerca coordinata da Alberto Saal, dell’universita’ americana di Brown ed e’ stata possibile analizzando le perline di vetro lunari. Secondo gli autori, le eruzioni sono state generate dal monossido di carbonio che ha spinto la lava in superficie generando fontane di fuoco. Questo tipo di eruzione accade anche nelle Hawaii e richiede la presenza di sostanze volatili mescolate con la lava. I composti volatili si trasformano in gas quando la lava sale dalle profondita’ e la fanno saltare in aria appena raggiunta la superficie, come succede a una bibita gassata se viene aperta dopo che e’ stata agitata. Si immaginava che a generare le perline fossero stati fenomeni come fontane di lava, accaduti quando la Luna era giovane ma la difficolta’ principale, sottolinea Saal, e’ stata individuare il tipo di gas che ha causato le eruzioni, dal momento, che questo gas ora non c’e’ piu’. Per scoprirlo i ricercatori hanno analizzato con la spettroscopia di massa di ioni secondari le perline riportate sulla Terra dagli astronauti delle missioni americane Apollo 15 e 17. In particolare, hanno osservato i campioni che contenevano inclusioni vetrose, piccoli punti di magma fuso che sono rimasti intrappolati nei cristalli di olivina. I gas presenti nel magma, prima che possano sfuggire, vengono intrappolati nei cristalli. Il risultato fornisce una ulteriore prova che alcuni bacini volatili nella Luna hanno un’origine comune con quelli delle Terra. La quantita’ di carbonio nelle inclusioni vetrose e’ infatti risultata simile alla quantita’ di carbonio presente in alcuni basalti della Terra. In precedenza era gia’ stato dimostrato che Terra e Luna hanno concentrazioni simili di acqua e di altre sostanze volatili.
