Dalle vinacce del Cannonau farmaci e alimenti per la salute

Scoperti due prodotti speciali dai ricercatori Universita di Cagliari nelle vinacce del Cannonau

Dalle vinacce dell’uva Cannonau un prodotto nutraceutico (nutritivo e farmaceutico) che fa bene all’organismo, destinato ad essere usato sulla pelle. Due traguardi raggiunti grazie al lavoro dei ricercatori dell’Universita’ di Cagliari. Il risultato, che apre nuove prospettive scientifiche e di mercato, e’ stato illustrato da Maria Manconi, docente di Tecnologia farmaceutica alla Facolta’ di Biologia e Farmacia dell’ateneo cagliaritano, durante il workshop in corso al Parco Tecnologico di Sardegna Ricerche, organizzato dal Centro di Conservazione Biodiversita’.

13779_650_320_dy_Gli_scarti_delluva_Cannonau_Aiutano_a_combattere_i_radicali_liberiLa procedura seguita dai ricercatori consente di riutilizzare le vinacce, cioe’ il prodotto di scarto della vendemmia destinato altrimenti ad essere smaltito in modo controllato e con particolari cautele. Il risultato ottenuto e’ un prodotto anti-ossidante, che cioe’ impedisce la creazione dei cosiddetti radicali liberi, che creano gravi danni cellulari e favoriscono l’insorgenza di gravi patologie. Tra l’altro, estrarre dalle vinacce questo particolare composto rende piu’ facilmente smaltibile il residuo dell’uva, composto da buccia e semi, rendendolo meno inquinante per il terreno in cui viene depositato.

Gli studiosi dei diversi gruppi di ricerca dell’Universita’ di Cagliari hanno anche scoperto che, incapsulando il prodotto, ne aumenta la disponibilita’ per l’organismo, che di norma riesce ad assorbirne solo in piccola quantita’. La biocompatibilita’ e l’attivita’ antiossidante sono gia’ state testate sulle cellule intestinali. “L’importante risultato e’ stato possibile – ha sottolineato la professoressa Manconi – grazie alla collaborazione con le imprese del territorio, ottenendo cosi’ prodotti commercializzabili a base di uva efficaci nel proteggere il nostro organismo”.