La Sierra Leone riteneva di aver sconfitto l’epidemia dopo le dimissioni dall’ospedale dell’ultimo paziente infetto, il 24 agosto scorso
Un nuovo caso di virus Ebola è stato rilevato in Sierra leone in una località di circa un migliaio di abitanti, messa in quarantena tra giorni fa dalle autorità locali dopo una prima infezione: lo hanno reso noto fonti del governo di Freetown. Il Paese riteneva di aver sconfitto l’epidemia dopo le dimissioni dall’ospedale dell’ultimo paziente infetto, il 24 agosto scorso: il decesso di una donna avvenuto a Sellu Kafta aveva tuttavia fatto scattare di nuovo le misure di emergenza, tanto più che la paziente non risultava essersi recata né in Guinea né in Liberia, due tra i Paesi vicini più colpiti dalla malattia; il nuovo caso riguarda un’altra donna, nipote di quella deceduta. L’epidemia di Ebola in Africa Occidentale – la più grave dall’identificazione del virus, nel 1976 – era iniziata nel 2013 nel sud della Guinea ed ha causato circa 11.300 morti su 28mila casi registrati, un bilancio ufficiale ritenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) inferiore alla cifre reali.
