Il turismo, soprattutto con Expo, traina l’economia del nostro paese
L’estate che sta per volgere al termine ha visto, in Italia, una rilevante ripresa del turismo che, anche grazie all’effetto calamita che Expo ha esercitato sui viaggiatori di tutto il mondo, ha fatto da traino a una generale ripresa economica del nostro paese. E’ questo, in sostanza, ciò che emerge da uno studio che ha visto la collaborazione dell’osservatorio Confturismo-Confcommercio con l’istituto Piepoli, leader nel campo della ricerca di marketing e di opinione.

L’indice di fiducia del viaggiatore, per il mese di agosto in particolare, ha quasi raggiunto il suo massimo storico, che ha visto solo una leggera flessione – da 66 a 65 punti su 100 – imputabile al fattore della stagionalità. Ad agosto la percentuale di italiani che è andato in vacanza, anche solo per un breve periodo, è stata del 60%. Le destinazioni scelte sono state ovviamente influenzate dalle situazioni economiche delle varie famiglie, che spesso hanno preferito vacanze a sfondo culturale. Il valore dell’indice di propensione al viaggio si è assestato a ben 7 punti sopra il valore rilevato nello stesso periodo dello scorso anno, passando da quota 58 a 65, e da ottobre del 2014 ad oggi ha recuperato 10 punti.
A livello europeo, la leadership delle mete turistiche, resta alla Spagna, seguita a ruota da Francia e Regno Unito. Cresce la Germania dove, da sempre, si registrano degli aumenti di turisti in questo periodo.
Al di fuori del nostro continente, invece, notiamo due particolarità: rispetto al 2014 cresce il Nord Africa, e il Canada diventa la seconda meta preferita.
