Tra mar di Sardegna, Canale di Sardegna, basso Tirreno e Canale di Sicilia, si stanno attivando sostenuti, a tratti anche intensi, venti di maestrale
Come da previsione l’isolamento di un minimo depressionario relativo, associato al “TEAR-OFF” presente sull’Italia centrale, sta determinando anche una temporanea intensificazione della ventilazione dai quadranti settentrionali sui mari che circondano la penisola. In modo particolare fra mar di Sardegna, Canale di Sardegna, basso Tirreno e Canale di Sicilia, dove si stanno attivando sostenuti, a tratti anche intensi, venti di maestrale. In queste ore una sostenuta ventilazione da NO interesserà il Canale di Sardegna e il Canale di Sicilia, lambendo la soglia d’attenzione, con raffiche che potranno superare i 50-60 km/h.

L’intensificazione della ventilazione causerà anche un conseguente incremento del moto ondoso sui suddetti bacini, che diverranno tutti da molto mossi fino a localmente agitati a largo, in mare aperto, per lo sviluppo di onde ben formate che potranno superare anche i 2.5 metri di altezza nel tratto compreso fra le Pelagie e Malta. Purtroppo le pessime condizioni meteo-marine attese nelle prossime ore rischiano di rendere molto difficoltose le operazioni di soccorso in mare dei barconi di migranti che puntualmente partono dalle coste libiche (specie dal porto di Zuara, roccaforte dei trafficanti libici ed egiziani). Ci auguriamo che l’ulteriore peggioramento delle condizioni meteo possa scongiurare nuove partenze, visto che il Canale di Sicilia rischia di divenire localmente agitato entro sera.