I 10 incredibili falsi storici che rivoluzionano la vostra concezione del passato

Ecco alcuni falsi storici che vi stupiranno e vi lasceranno a bocca aperta

Da qualche giorno a questa parte è iniziata, per molti studenti, l’anno scolastico. Anche se di controvoglia, è necessario riprendere i libri e ricominciare a studiare. Cari studenti, però, è necessario che voi sappiate che non tutto ciò che imparate tra i banchi di scuola, sia del tutto veritiero. Alcune leggende e aneddoti accompagnano gli studenti da anni, se non addirittura secoli. Ecco, alcune delle bugie storiche più famose degli ultimi tempi.

Le cinture di castità

cintura di castita1La leggenda narra che fossero utilizzate, nel Medioevo ai tempi delle crociate, dai cavalieri per impedire alle proprie consorti di avere qualsiasi tipo di rapporto intimo durante la loro assenza. In realtà, non esistono prove al riguardo. Innanzitutto, le prime cinture di castità risalgono ai primi
del ‘800. Non esistono, infatti, cinture di castità di epoca medievale. La seconda prova è data dalla logica. La professione di fabbro era una attività largamente diffusa a quell’epoca, più di oggi, è qualsiasi donna dotata di astuzia avrebbe potuto tranquillamente liberarsi della tortura. Infine, era cosa nota l’usanza dei cavalieri di avere dei rapporti intimi con la consorte, prima di partire, nella speranza che questi al suo ritorno, trovasse un figlio. La cintura avrebbe quindi reso difficile la gravidanza causando danni e avrebbe, soprattutto, impedito il parto.

Le piramidi

La storia vuole che le piramidi fossero costruite da schiavi a colpi di frustate. In realtà, furono costruite da operai salariati su ordine dei faraoni. La prova fu data da alcuni scavi che portarono alla luce la famosa cittadella di Ghiza, in cui furono trovate le tombe di 2.500 manovali egizi.  gli schiavi, invece, non erano di origine egiziana, ma erano prigionieri stranieri di guerra. La colpa è da attribuire agli storici greci, che non si spiegavano la capacità degli egiziani di compiere volontariamente questi enormi strutture e  alla Bibbia, che riporta diversi racconti sulla schiavitù in Egitto. Da sapere è, inoltre, che gli operai ricevevano importanti offerte da parte delle popolazioni locali che speravano in sgravi fiscali.

Einstein andava male a scuola

L’idea che molti studenti hanno per incoraggiarsi, quando un compito non va come sperato, è del tutto falsa. Einstein, non andava male a scuola, anzi era uno dei migliori della classe. Considerate che, addirittura, uno degli zii gli sottoponeva costantemente problemi matematici, che il grande Albert risolveva facilmente e con enorme felicità. L’unico problema che ebbe, nella sua vita, fu una insufficienza nelle materie letterarie del test di ammissione al Politecnico di Zurigo, superato brillantemente qualche anno dopo.

La morte di Houdini

Sulla morte di Harry Houdini circola da sempre un alone di mistero. Alcuni pensano sia morto durante un suo numero troppo pericoloso, altri ancora, tra cui uno dei pronipoti, parlano di avvelenamento. In realtà, la morte fu causata da una peritonite. Il 31 Ottobre 1926, Harry Houdini morì a causa di una perforazione dell’appendice. La perforazione fu da attribuire ad un colpo infertogli all’addome da uno studente di boxe, due settimane prima. Il ragazzo raggiunse  Houdini nei suoi camerini e lo sfidò, insieme ad altri, ad una prova di forza. I ragazzi, a turno  avrebbero dovuto sferrare un colpo sui famosi addominali dell’illusionista per testarne la resistenza. Houdini colto di sorpresa non ebbe il tempo necessario a prepararsi, così, l’appendice già infiammata si perforò procurandogli una peritonite.

La circumnavigazione del globo

Ferdinando Magellano è considerato il primo esploratore ad avere circumnavigato il globo. In realtà, il povero Magellano, non poté terminare la sua spedizione a causa della sua morte improvvisa per mano degli indigeni. A completare la circumnavigazione fu Juan Sebastian Elcano, che prese il comando della nave e portò a termine la missione, rientrando in Europa nel 1522.

Gabriele D’Annunzio

Una degli aneddoti più famosi che circola da decenni trai banchi di scuola, è la storia dello scrittore D’Annunzio che decise di farsi asportare le costole per procurarsi un’auto-fallatio. In realtà, questa notizia è una bugia storica. Nessun medico avrebbe mai praticato una simile operazione. Non solo per la delicatezza dell’intervento, ma per il rischio che avrebbe corso il paziente eliminando le uniche ossa che proteggono alcuni organi vitali. La notizia deve essere nata a causa della vita sregolata condotta dallo scrittore. Famoso per il suo amore per le donne e per il suo uso di droghe, lo scrittore difficilmente avrebbe consentito ad una pratica del genere.

Guglielmo Tell

Eroe nazionale svizzero, persistono ancora alcuni dubbi circa la sua reale esistenza. La leggenda narra che, trovatosi in una piazza ignorò il cappello imperiale affisso su un’asta. L’atteggiamento adottato non passò inosservato, perché coloro che non si inchinavano rischiavano la confisca dei beni o addirittura la morte. Dopo aver giustificato la sua azione, gli fu imposta la famosa prova della mela posta sul capo del figlio. La prova riuscì, ma fu comunque arrestato a causa della sua affermazione secondo cui, se avesse fallito avrebbe scoccato una freccia per uccidere il governatore. La leggenda continua a narrare, che dopo essere stato arrestato Tell doveva essere condotto in prigione, durante il viaggio sul lago, furono colti da una tempesta, i soldati liberarono Tell per farsi trarre in salvo, visto la sua abilità da timoniere. Liberatosi, riuscì il giorno successivo ad uccidere il governatore. Si narra così che nel 1308, all’indomani dell’impresa di Tell il popolo venutone a conoscenza insorse e ottenne l’indipendenza.

I sette re di Roma 

La prossima volta che vi porranno il famoso tranello ” Quanti sono i 7 re di Roma?” rispondete otto. Tranquilli non passerete per stupidi! Perchè? A quanto pare esiste un ottavo re romano, che non è stato citato nella lista il suo nome è: Tito Tazio. Tazio co-regnò con Romolo per ben 5 anni, considerato a tutti gli effetti re non compare però nella famosa lista dei 7 re di Roma. Tazio divenne re, successivamente al ratto delle Sabine, grazie al quale i due regni furono uniti. Qualche anno dopo Tazio fu ucciso e Romolo non rispose con nessuna azione militare, rimanendo così unico re di Roma.

Napoleone Bonaparte 

L’immaginario comune mostra Napoleone come un piccolo uomo, di bassa statura, ma di grande potere. In realtà, l’imperatore vantava un’altezza di 1.69 m, un’altezza ottima visto e considerata che, all’epoca l’altezza media variava da 1.60 a 1.64, ciò significa che l’imperatore era, sicuramente, di qualche cm più alto di molti suoi conoscenti. La nascita di questo falso mito, fu da attribuire al fatto che egli impose uno standard di altezza agli uomini per entrare a far parte dell’esercito che corrispondeva ad 1.70, portando così ad una concentrazione intorno a lui di uomini molto alti, dando l’impressione di essere basso.

Isaac Newton 

L’aneddoto narra che Newton seduto sotto il melo della sua residenza,  fu interrotto dalla caduta di una mela, che cadde proprio sulla sua testa. Grazie a questo iniziò a dar vita alle sue teorie sulla gravità. In realtà il falso sta nel fatto che la mela non cadde sulla sua testa, ma semplicemente sul terreno. E questo, diede il via alla famosissima teoria sulla gravità.