Progetto ‘Exposeed’ nuova frontiera della genetica
Piu’ cibo dal miglioramento genetico delle piante. E’ il progetto internazionale ‘Exposeed’, coordinato dal Crea con il suo centro di Genomica e Bioinformatica, presentato a Expo. La tecnologia si chiama ‘genome editing’ e parte dalla crescente domanda di risorse alimentari per far fronte all’aumento demografico planetario; in pratica si tratta di guidare l’evoluzione dei geni attraverso l’introduzione di mutazioni mirate, che rappresenta una delle ultime frontiere della scienza genetica. ‘Exposeed’ intende introdurre mutazioni mirate nei geni che controllano lo sviluppo dei semi per migliorarne le capacita’ produttive come soya, riso, orzo, frumento, ecc. Nel corso del convegno sono state messe a fuoco le esigenze dell’industria sementiera e vivaistica nazionale, verificando con i produttori gli obiettivi strategici per l’agroalimentare. Secondo il Crea occorrono nuovi programmi di miglioramento genetico pubblici e privati per sostenere le produzioni tradizionali italiane, adattandole alle nuove condizioni climatiche, senza alterare le caratteristiche qualitative che rappresentano il fattore distintivo del Made in Italy alimentare. ”Il progresso delle conoscenze genomiche sta rivoluzionando il modo con cui vengono selezionate le varieta’ coltivate delle specie di interesse agrario – ha detto Alessandra Gentile, Commissario delegato Crea – oggi i metodi per indurre mutazioni mirate in specifici geni di interesse rappresentano la nuova frontiera del miglioramento genetico vegetale”.
