Tanto era il fascino per il mostro di Loch Ness negli anni Cinquanta e Sessanta da portare un noto studioso del fenomeno, Sir Peter Scott, a scrivere a Buckingham Palace nel 1960 chiedendo alla regina di dare il suo nome alla creatura mitica che secondo la leggenda vivrebbe in un lago della Scozia settentrionale. Scott propose anche un nome per il mostro, ‘Elizabethia Nessiae’, che tuttavia fu rigettato dalla casa reale nel timore che la regina potesse incappare in uno scherzo di cattivo gusto oppure diventare lo zimbello di mezzo mondo. La notizia e’ stata rivelata dopo che i documenti dello scambio epistolare sono stati scoperti nell’archivio dell’Universita’ di Cambridge da Zac Baynham-Herd, uno storico della scienza. “Non siamo completamente sicuri che sia genericamente appropriato dare all’essere il nome di Sua Maesta’, in quanto per cosi’ tanti anni e’ stato conosciuto come ‘il Mostro‘”, scrisse in risposta alla singolare richiesta Martin Charteris, allora assistente personale di Elisabetta. Tuttavia, dai documenti emerge anche come la sovrana in realta’ fosse assai incuriosita e affascinata dalla caccia a ‘Nessie’, che in quegli anni riempiva le pagine dei giornali di tutto il mondo
Il mostro di Loch Ness poteva chiamarsi come la regina, “Elizabethia Nessiae”
