Stupendamente decorato a mano dalle donne del posto, il villaggio rurale di Tiebele è pieno di case affrescate con materiali locali, vere e proprie opere d’arte studiate per migliorare la difesa dai nemici e proteggersi dal caldo torrido
Nel sud del Burkina Faso si trova il villaggio rurale di Tiebele, noto nel mondo per essere il territorio dei Kassena, dalle grandi abilità architettoniche e artistiche. Le loro case, infatti, sono sapientemente e stupendamente decorate. Dimentichiamoci per un attimo delle regge europee, addentrandoci in un villaggio privo di sfarzosità ma davvero incantevole. Primo di una serie di villaggi come Tiakane e Koumbili, Tiebele è costituita da curiose dimore che sono vere e proprie opere d’arte.
Dopo la stagione delle piogge, qui le donne abbelliscono le loro abitazioni con affreschi naturali bianchi, neri, ocra ed ogni decorazione è unica ed irripetibile. Tutto il processo di decorazione avviene a mani nude: viene preparato un impasto di argilla e sterco di vacca, fatto seccare sulle mura delle dimore, per poi essere ricoperto da un sottile strato di laterite rossa.
I disegni, invece, si ottengono mettendo sul fuoco delle pietre per ottenere una polvere nera, facilitando il lavoro di distribuzione del colore con pennelli in penne di faraona.
Gli affreschi cambiano in base al livello sociale: il bastone uncinato è emblema del potere, il tamburo a forma di clessidra è usato per occasioni rituali, la tartaruga è simbolo della famiglia del capo villaggio ecc. Tra gli animali maggiormente rappresentati, i coccodrilli, considerati sacri, le ali stilizzate con valore protettivo, i serpenti e le lucertole come portatori di fertilità, le zampe di gallina, animali molto diffusi e allevati da tale popolazione, che le seppelisce coi defunti, offrendole anche in sacrificio agli dei. Le abitazioni hanno una forma arrotondata, con ingresso posto al centro del complesso abitativo. E’ nel cortile che si svolge la vita quotidiana: qui è facile trovare donne che preparano da mangiare, bimbi che giocano chiassosamente e uomini mentre bevono il dolo, la famosa birra al miglio del posto, seduti su una poltrona in giunco. Le case sono costituite da 3-4 vani con aggiunta del tetto, al quale si accede con scale in terra battuta o pali biforcuti in legno, in cui viene messo ad essiccare il raccolto. Tale tipo di architettura è pensata per migliorare la difesa dai nemici e dal caldo torrido, mantenendo fresco l’interno. Le pareti sono spesse più di 30 cm.