“Non ci rassegniamo alla distruzione di una delle zone naturalistiche piu’ belle delle Alpi”. Cosi’ e’ scritto nel ricorso che oggi Legambiente Lombardia, con l’avvocato Francesco Borasi del Centro di azione giuridica di Legambiente, ha presentato contro il progetto della nuova seggiovia a sei posti “Vallaccia-Monte della Neve” a Livigno (Sondrio). “Faremo di tutto perche’ si preservi un territorio di oltre 140 mila metri quadrati, sino a oggi casa delle aquile reali, orsi, gipeti e marmotte – affermano gli ambientalisti -. Si tratta di una ricca biodiversita’ che si vuole definitivamente compromettere in nome di un modello turistico obsoleto e per nulla rispettoso dell’ambiente”. Secondo Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia si tratta di ‘u’opera devastante per una delle aree lombarde di maggior pregio ambientale’. Un’area ‘che dovrebbe, invece, essere oggetto di massima tutela ambientale poiche’ riconosciuta dall’Unione Europea come Sic (Sito di importanza comunitaria) e Zsc (Zona speciale di conservazione)’.
Legambiente contro il progetto della nuova seggiovia di Livigno
