I danni subiti dalle aziende agricoli dell’Alta Val Nure dopo il nubifragio dei giorni scorsi ammontano a circa 4,7 milioni di euro: stalle allagate, pozzi danneggiati, pollai spazzati via sono solo alcuni dei danni che si sono registrati nel piacentino
Ammontano a 4,7 milioni di euro i danni alle aziende agricole dell’alta Val Nure gravemente colpita dal nubifragio dei giorni scorsi. E’ questa una prima stima di Coldiretti Emilia Romagna sull’alluvione nel Piacentino. L’entita’ dei danni e’ pero’ destinata salire in quanto molti imprenditori agricoli si trovano ancora in una situazione di isolamento telefonico e di viabilita’ e Coldiretti non e’ ancora riuscita a contattarli. Mentre molti imprenditori agricoli stanno coadiuvando i lavori di ripristino nella comunita’ di Farini in alta Val Nure si cerca di fare una prima conta dei danni. “Si tratta – informa Coldiretti regionale – di stalle allegate, campi scavati dall’acqua, pollai spazzati dalla furia del fiume molte galline annegate, pozzi e fontane danneggiate e non piu’ utilizzabili per il consumo domestico e per l’abbeveraggio degli animali, canali e strade interpoderali gravemente compromesse”. Un danno diretto, secondo l’organizzazione degli imprenditori agricoli, stimato in oltre 3.5 milioni di euro che si vanno a sommare a circa 1,2 milioni di euro di danni alle strutture aziendali. “Non immediatamente quantificabili – precisa Coldiretti regionale – sono invece i danni indiretti legati alla viabilita’ ordinaria gravemente compromessa da frane e cedimenti. Quotidianamente, infatti sia sulle strade principali che su quelle secondarie, viaggiano circa 100 quintali di latte prodotti dalle stalle della montagna, migliaia di quintali di legname, oltre al rifornimento di carburante e all’approvvigionamento di mangimi e foraggi per il bestiame”.
