Maltempo in Emilia Romagna, la Lega alla Regione: “stato d’emergenza e no tax area”

“Subito lo stato di emergenza nei territori emiliano romagnoli colpiti dalmaltempo delle ultime ore”, “per ottenere fondi e risarcimenti al 100%” e “no tax area per le aree interessate gia’ inserite nel cratere”. A poche ore dalla grandine che ha distrutto colture, danneggiato case, aziende e attivita’ commerciali in diverse zone dell’Emilia Romagna, la Lega Nord – con il capogruppo in Regione Alan Fabbri – chiede “misure straordinarie per fronteggiare gli ingenti danni registrati”. “Ancora una volta l’agricoltura, la produzione, i privati subiscono le conseguenze nefaste del maltempo. Ci auguriamo che questa volta Regione e Governo non manchino di dare risposte immediate”. “Siamo in un periodo particolarmente ‘delicato’ dell’anno, i danni fatti dal maltempo rischiano di compromettere, e in alcuni casi hanno gia’ compromesso, raccolti e produzione stagionale. Frutteti e vigneti sono devastati”. Fabbri fa notare che “buona parte dei territori colpiti, penso alla Bassa Modenese e all’Alto Ferrarese, rientrano nel cratere sismico”. “Calamita’ si sovrappongono a calamita’ in una spirale infernale”, dice l’esponente del Carroccio. “Urgono misure straordinarie: e’ il momento di mettere all’ordine del giorno la no tax area, proposta dalla Lega, ma da tre anni nel cassetto di Regione e Governo. No a un sistema di tassazione sciacallo. Le mani avide del fisco si devono fermare, almeno di fronte alle calamita’. E’ ora di finirla con uno Stato che specula sulle disgrazie”.