La scoperta della NASA il 28 settembre 2015 della presenza di acqua salata su Marte, già addirittura dal 2007 era caldeggiata da pochi ricercatori
La bella notizia giunge dal C.UFO.M. ed è davvero importante per il nostro Paese. Infatti, la scoperta della NASA il 28 settembre 2015 della presenza di acqua salata su Marte, già addirittura dal 2007 era caldeggiata da pochi ricercatori marziani al mondo tra cui l’ing. Ennio Piccaluga. Ne dà l’annuncio proprio il presidente del C.UFO.M. dr. Angelo Carannante con tanto di prove alla mano. Si tratta del n. 27, uscito a dicembre 2007, della rivista tematica, non più in edicola, Area 51.

Lo studio completo dell’ingegnere pugliese si può leggere sul sito www.centroufologicomediterraneo.it con esplicative immagini di Marte. Quindi un po’ di merito, in questa straordinaria scoperta, annunciata dalla NASA, tutto sommato lo ha anche l’Italia.