A Napoli, i riti solenni per la festività di San Gennaro proseguiranno per l’intera giornata. Le celebrazioni sono iniziate nella giornata di ieri alle 16.30 quando, nei pressi della Chiesa delle Sacramentine in via Duomo, monsignor Antonio Tredicini, canonico della Cattedrale e assistente spirituale del Comitato Diocesano SanGennaro, ha accolto l’arcivescovo della Diocesi Sorrento-Castellammare, monsignor Francesco Alfano, con i sindaci e i fedeli del territorio sorrentino-stabiese che quest’anno ha offerto l’olio per la lampada votiva.

Il corteo ha prima raggiunto piazza Filangieri per l’omaggio ai caduti e successivamente nella chiesa di San Giorgio Maggiore, sempre in via Duomo, dalla quale è partita la processione fino alla Cattedrale dove si è svolto il Rito Vigilare della celebrazione dei Primi Vespri, presieduta dal cardinale Crescenzio Sepe. Terminati i Vespri, e dopo aver venerato le reliquie del Santo custodite nella cripta della Cattedrale si è provveduto all’accensione della lampada votiva sul sagrato del Duomo. All’accensione della lampada hanno provveduto tre staffette di tedofori del centro Sportivo Italiano, provenienti dal santuario di San Gennaro alla Solfatara, dalle catacombe di SanGennaro e dalla chiesa di San Gennaro ad Antignano, nel quartiere partenopeo Vomero. La Lettura della Passione di San Gennaro di questa mattina, invece, è iniziata alle 9.00 nella Cappella del Tesoro, all’interno del Duomo. Dopo il rito dell’apertura della cassaforte che contiene il Reliquiario con le ampolle del sangue, si è avviata la processione per raggiungere l’altare maggiore della Cattedrale dove sono state esposte le reliquie. Liturgia è poi proseguita con i riti di impetrazione. Alle 11 inizierà la concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Napoli. Dalle 16 alle 18.30 le ampolle con il sangue di San Gennaro verranno offerte alla venerazione dei fedeli. Alle 18.30, infine, ci sarà la concelebrazione eucaristica.