Grossi chicchi di grandine hanno causato danni, soprattutto, a numerose auto, sfondando anche parabrezza e lucernari di edifici
Un forte acquazzone si e’ abbattuto sulle coste della Campania, fra l’area casertana ed il Napoletano, scaricando anche grossi chicchi di grandine che oltre a provocare il fenomeno di “imbiancare” strade e marciapiedi, come fosse neve, hanno causato danni, soprattutto, a numerose auto, sfondando anche parabrezza e lucernari di edifici. La zona piu’ colpita e’ stata quella fra Quarto e Marano, dove le “palle” di ghiaccio hanno sfiorato i 7 centimetri di diametro, risultando di dimensioni alquanto eccezionali. Interventi sono avvenuti, in particolare, in citta’ nel quartiere periferico di Pianura, zona occidentale, e nell’hinterland napoletano: nelle zone di Varcaturo, nel Giuglianese, di Monteruscello e Cuma, a Pozzuoli. Numerose anche le segnalazioni di allagamenti giunte alla Sala operativa dei vigili del fuoco che ha comportato, quindi, un loro notevole impegno che ha interessato un esteso territorio. Nubifragio e grandine e forti raffiche di vento hanno colpito l’entroterra campano. I maggiori disagi sono stati segnalati in Irpinia. In particolare, sull’A16, nel tratto tra Baiano e Avellino, con la caduta di alberi sulla carreggiata che hanno di fatto rallentato il flusso autoveicolare.
