Riguardo il clima, secondo il Pontefice a “tutti è richiesto un contributo in vista di un risultato che non può essere che frutto di un lavoro comune”
“Ognuno e’ chiamato a rispondere personalmente, nella misura che gli compete in base al ruolo che occupa nella famiglia, nel mondo del lavoro, dell’economia e della ricerca, nella societa’ civile e nelle istituzioni”. Lo ha detto papa Francesco parlando di “Giustizia ambientale e cambiamenti climatici” ai partecipanti al Meeting internazionale su questo tema. “Non sfoderando improbabili ricette: nessuno le ha! – ha sottolineato – Piuttosto offrendo quanto ha capito al dialogo e accettando che il proprio apporto sia messo in discussione: a tutti e’ richiesto un contributo in vista di un risultato che non puo’ essere che frutto di un lavoro comune”.
