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Previsioni Meteo, allerta per il Sud: giovedì 10 settembre transiterà un violento ciclone, preoccupazione per il maltempo estremo
Previsioni Meteo: cresce la preoccupazione per la prossima settimana al Sud, confermati fenomeni di maltempo estremo a causa del passaggio di un violento ciclone
L’Italia è stretta nella morsa del maltempo e nelle scorse ore Napoli ha subito una grandinata di proporzioni devastanti che fortunatamente ha risparmiato il centro del capoluogo partenopeo, ma ha colpito in modo violento tutto l’hinterland settentrionale e in modo particolare Pozzuoli provocando danni e purtroppo anche numerosi feriti, i fenomeni di maltempo stanno interessando gran parte del Paese mentre l’estremo Sud vive le ultime ore di grande caldo con temperature fino a +40°C in Sicilia e fino a +38°C in Puglia e Calabria.
La “svolta” autunnale, però, è ormai imminente anche al Sud e si concretizzerà nelle prossime ore, con temperature in calo e qualche fenomeno d’instabilità. Ma gli occhi sono puntati a quello che succederà nei giorni centrali della prossima settimana, tra martedì 8, mercoledì 9, giovedì 10 e venerdì 11. Gli ultimi aggiornamenti dei principali centri di calcolo confermano un brusco peggioramento provocato dal transito di un vero e proprio ciclone Mediterraneo che tra mercoledì sera e venerdì mattina attraverserà tutto il Sud, risalendo dal Canale di Sicilia al basso Adriatico e colpendo dapprima la Sicilia, poi la Calabria, infine anche Basilicata e Puglia ma non è da escludere che anche Sardegna, Campania e Molise vengano coinvolte in quest’ondata di maltempo. Le piogge inizieranno nella giornata di martedì in modo debole/moderato, intensificandosi significativamente mercoledì sera quando il ciclone entrerà nel vivo. La giornata di maltempo più intenso sarà quella di giovedì 10, mentre venerdì avremo gli ultimi fenomeni residui soprattutto in Puglia, prima di un generale miglioramento.
Tornano subito in mente i ricordi, recentissimi, di Qendresa, il ciclone Mediterraneo che l’8 novembre 2014, esattamente dieci mesi fa, ha investito la Sicilia orientale provocando danni gravissimi (vedi immagine a destra). I cicloni Mediterranei sono fenomeni violentissimi, assolutamente assimilabili da tutti i punti di vista alle tempeste tropicali che chiamiamo “uragani”. Sono, però, fenomeni molto rari che negli ultimi anni stanno diventando sempre più frequenti durante le stagioni autunnali, a causa dei contrasti termici dopo estati sempre più calde in cui le acque del Mediterraneo si riscaldano in modo anomalo, proprio come accaduto quest’anno.
E’ ancora prematuro lanciare un’allerta precisa e stilare i bollettini con le previsioni dettagliate, mancano ancora tre giorni all’inizio del peggioramento e cinque giorni al suo momento “clou” che sarà giovedì 10 settembre, ma intanto possiamo ipotizzare la traiettoria della tempesta che potrebbe risalire il mar Jonio provocando soprattutto piogge torrenziali con grandinate e intensi colpi di vento, mentre al momento escludiamo venti più impetuosi o comunque superiori ai 100km/h, con conseguenti forti mareggiate, da valutare in base agli aggiornamenti successivi.
L’arrivo della tempesta da Sud/Ovest nella serata di mercoledì 9
Certamente, proprio a causa del mare così caldo, i temporali potranno diventare violentissimi nelle zone litoranee con trombe d’aria e grandinate. I fenomeni, quindi, localmente potranno essere distruttivi. L’aspetto più preoccupante è quello idrogeologico, perchè le mappe prevedono piogge torrenziali per quasi 48 ore su tutto il territorio siciliano, calabrese, lucano e su gran parte della Puglia, specie meridionale (nel Salento). Ovviamente in base alle correnti al suolo e all’orografia del territorio nei prossimi aggiornamenti potremo analizzare nel dettaglio la situazione illustrando quali saranno le zone a più alto rischio, intanto è doveroso focalizzare la situazione su quei giorni perchè l’autunno inizierà subito a fare sul serio.
Le anomalie termiche dei prossimi giorni in Europa
Dal punto di vista termico, la prossima settimana farà decisamente fresco in tutt’Italia: clima tipicamente autunnale con temperature ottobrine, di gran lunga inferiori rispetto alle medie del periodo. L’estate è finita, anche se ovviamente nella seconda metà del mese avremo qualche altro episodio di caldo ma ormai sempre più breve e isolato. Per monitorare la situazione in tempo reale, ecco le pagine del nowcasting: