Protezione Civile, Fassino: subito un sistema omogeneo di allerta meteo

“Alcune Regioni, anche a seguito delle indicazioni operative diffuse dal Capo Dipartimento della Protezione Civile lo scorso 4 Giugno, stanno già modificando le procedure di allertamento meteo”

“Convocare nei tempi piu` brevi il gia` previsto tavolo tecnico dedicato al Sistema nazionale di allertamento meteo, per porre in essere tutte le azioni concrete e necessarie per fronteggiare e prevenire le emergenze sui territori”. Lo chiede il presidente dell`Anci Piero Fassino, in una lettera inviata al ministro dell`Interno Angelino Alfano, al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei Ministri Claudio De Vincenti, al sottosegretario agli Affari regionali Gianclaudio Bressa e al capo del dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio. Con la stagione autunnale alle porte, fa notare Fassino, “manca ancora un sistema organico di previsione, monitoraggio sorveglianza e allertamento, e non vi e` neanche sufficiente omogeneita` di impostazione sul territorio nazionale rispetto al collegamento tra allerte e pianificazione d`emergenza”. Il tutto nonostante Anci e Governo avessero gia` convenuto, lo scorso febbraio, sulla necessita` di dare vita ad un tavolo di lavoro “dedicato al Sistema nazionale di allertamento e alla sua integrazione nei sistemi di pianificazione territoriale, che avrebbe dovuto individuare i nodi critici e le sovrapposizioni di competenze, per pervenire ad un meccanismo capace di superare ogni possibile incertezza in materia di allerta meteo, di coordinamento delle attivita` in caso di emergenza e di procedure da seguire per la gestione dei rischi. Il tavolo tecnico – rimarca pero` Fassino – non e` mai stato convocato”. Infine, il presidente dell`Anci segnala che “alcune Regioni, anche a seguito delle indicazioni operative diffuse dal Capo Dipartimento della Protezione Civile lo scorso 4 Giugno, stanno gia` modificando le procedure di allertamento meteo, suscitando perplessita` e preoccupazione fra i Comuni. In particolare, si dispone che l`occorrenza di fenomeni temporaleschi non debba essere necessariamente segnalata tramite avvisi di condizioni meteo avverse e che dovranno essere le amministrazioni comunali ad avere cura di informarsi circa le valutazioni e i conseguenti messaggi di allertamento, indipendentemente dalla verificazione del rischio”.