“Il nostro intento era quello di sviluppare un bicchiere di whisky che potesse lavorare in condizioni di microgravità”
L’azienda scozzese Ballantine ha creato un bicchiere di whisky progettato per essere usato in un ambiente a gravità zero, lo Space Glass, pensando alla prossima generazione di bevitori di whisky interplanetaria.
Ballantine ha commissionato così alla Open Space Agency, che riunisce esperti e imprenditori aerospaziali, la progettazione del bicchiere in vetro, poi rigorosamente testato presso la Zarm Zero-G Drop di Brema al fine di dimostrarne la sua funzionalità in condizioni simili a quelle dello spazio.
Ovviamente Ballantine ha pensato anche ad uno speciale ed esclusivo lotto di Whisky spaziale. La miscela è stato realizzata con una particolare enfasi sul rafforzamento del profilo aromatico di Ballantine, per affrontare l’impatto che la ridotta gravità ha sul palato.
Il progettista James Parr ha invece guidato la progettazione e la costruzione del bicchiere: “Il nostro intento era quello di sviluppare un bicchiere di whisky che potesse lavorare in condizioni di microgravità. Era importante concentrarci anche sulla creazione di un rituale intorno a come bere nello spazio con questo bicchiere, creando qualcosa che ricordasse la familiarità del gesto che viene fatto qui sulla terra. Il risultato è che ci sono diversi elementi che riportano finalmente a quel rito, dal liquido che entra e scorre nel bicchiere al poter sorseggiare il whisky”.
