Se da borse e valigie emergono conchiglie, vecchi ricordi di vacanze estive, grazie al riciclo creativo, è possibile trasformarle in oggetti d’arredamento e bijoux davvero originali
Svuotando valigie e borse, spesso riaffiorano i ricordi delle vacanze estive e, spesso, capita di ritrovare stupende conchiglie raccolte in spiaggia o nel corso di un’immersione subacquea. Per evitare che finiscano per sempre in un cassetto o, peggio ancora, nel pattume, il riciclo creativo ci fornisce ottimi spunti di riciclo. Poche conchiglie bastano per decorare una cornice, in cui inserire una foto scattata in vacanza o per realizzare porta candele unici. Con le conchiglie è possibile creare una stupenda ghirlanda, utilizzando come base una corona di polistirolo rivestita con corda sottile o con una rete da pescatore, prima di apporre le conchiglie con colla a caldo, dopo averle lavate bene ed asciugate con un panno, aggiungendo, per concludere la decorazione, qualche rametto recuperato sulla battigia e dello spago per appenderla.

Con quelle più piccole, potete creare un originale acchiappasogni, muniti di spago o filo di nylon per infilarle, purchè con estrema accortezza per evitare di romperle. Il rumore prodotto dalle conchiglie sospinte dal vento è tra i più gradevoli che si possano immaginare. Avvalendovi di una vecchia ampolla, riempita con sabbiolina colorata e conchiglie delle forme più disparate, otterrete uno stupendo oggetto d’arredamento; mentre versando della cera nelle valve delle ostriche, con l’aggiunta di uno stoppino, otterrete delle candele fai dai te ideali per una cena romantica all’aperto. Le conchiglie più grandi sono perfette come stampi per candele o per le saponette fatte in casa; mentre, appese ad una collana, si trasformano in un originale ciondolo. Basta forarle e appenderle con l’aiuto di un semplice gancino per gioielli, magari dipingendola o decorandola in base ai vostri gusti.