Ritorna fino al 31 Dicembre l’importante Progetto “La Salute a Tavola“, un’iniziativa promossa dall’Istituto Oncologico Romagnolo in collaborazione con Commercianti Indipendenti Associati – Conad che hanno come scopo primario quello di tutelare la salute dei cittadini esortandoli a condurre uno stile di vita sano partendo proprio dall’alimentazione. Il portentoso progetto abbraccia le località della Romagna, delle Marche e della Repubblica di San Marino, con annesse province, e all’interno dei supermercati Conad i consumatori troveranno contrassegnati con una bandierina rossa gli alimenti, consigliati dagli esperti, da inserire nel carrello. Inoltre alla cassa, dopo aver acquistato almeno tre prodotti suggeriti, i compratori riceveranno in omaggio la guida IOR all’interno della quale troveranno tanti suggerimenti utili per una corretta alimentazione.
l’Idea nasce proprio da uni studio scientifico secondo cui il 35% dei tumori si registra a causa della cattiva alimentazione adottata dai pazienti negli ultimi dieci anni , cibi dannosi che apportano innumerevoli problemi all’organismo. Proprio per questo è più che indispensabile prevenire il cancro partendo proprio dalla tavola oltre che svolgendo uno stile di vita proteso alla salvaguardia della salute.
Da notare che registrandosi al sito www.lasaluteatavola.it e compilando il relativo forum entro il 30 novembre, sarà possibile scaricare direttamente via email un buono sconto del 20% spendibile entro il 31 dicembre.
Come rilasciato dalla Dott.ssa Lucia Bedei, Medico Oncologo,“Gli alimenti rappresentano l’anello di congiunzione tra noi e l’ambiente, possono diventare veicoli di sostanze pericolose per la nostra salute, ma esistono anche cibi che, al contrario, hanno la capacità di rafforzare il nostro sistema di difesa dalle patologie. Il risultato finale, lo stato di malattia o di salute, dipenderà quindi anche dalla nostra alimentazione. Per questo dobbiamo essere motivati dal fatto che non è mai troppo tardi per agire, che il cambiamento delle nostre abitudini, anche alimentari, può avere delle conseguenze clamorose sulle cellule del nostro corpo, destinate a rinnovarsi seguendo percorsi in parte definiti dalle nostre scelte di vita, che possono poi essere vantaggiose per l’ambiente e per le future generazioni.”
A queste parole il Presidente IOR Amadori ha aggiunto: “la prevenzione è la principale arma di difesa contro il cancro. È quindi importantissima per salvare vite e per fare risparmiare il servizio sanitario pubblico. Per questo lo IOR ha da sempre contribuito alla diffusione di una nuova cultura della prevenzione, di cui si è fatto promotore con campagne di screening e di informazione per educare a stili di vita più salutari. Dal 1992, lo IOR è promotore di campagne anti-tabagismo, di sensibilizzazione e di promozione della salute rivolte principalmente ai giovani, al fine di contrastare la scelta di stili di vita a rischio. Ad oggi oltre 122.000 studenti romagnoli sono stati coinvolti nei suoi progetti di educazione alla salute. Il progetto “La Salute a tavola” rientra in questo ambito. Vogliamo sconfiggere il cancro prima ancora che si manifesti, vogliamo mantenere al sicuro e in salute i nostri cari.”
