Alla base dello studio c’è la “materia oscura microbica”, ovvero la massa di cellule microbiche, principalmente batteri e funghi, che vive sulla cute sana
Un gruppo di ricercatori del Centro per la biologia integrata (Cibio) dell’Universita’ di Trento e’ al lavoro per dare nuove risposte alle persone affette da malattie delle pelle come la psoriasi e la dermatite atopica. Alla base dello studio c’e’ la “materia oscura microbica”, ovvero la massa di cellule microbiche, principalmente batteri e funghi, che vive sulla cute sana. L’obiettivo e’ verificare l’ipotesi che queste cellule possano avere un ruolo nell’insorgenza, nella gravita’ e nella curabilita’ di tali malattie. Il progetto, finanziato dalle Terme di Comano, coinvolge il reparto di pediatria dell’ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto e dermatologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento. Per il lavoro Nicola Segata del Cibio ha ricevuto a Rotterdam, in Olanda, il Gold Award, premio assegnato e finanziato dalla Leo Pharma Research Foundation.
