Lavorare fa bene, indipendentemente dal tipo di professione svolta, emerge dallo studio
Lavorare in eta’ da pensione potrebbe aiutare a mantenere giovani corpo e mente, indipendentemente dalla tipologia di professione svolta. E’ quanto suggerito da uno studio pubblicato sulla rivista Preventing Chronic Disease e condotto da epidemiologi dell’universita’ di Miami. “Deve esserci qualcosa nel processo di invecchiamento che fa si’ che le persone anziane che lavorano si mantengano piu’ forti e sane”, suggerisce Alberto Caban-Martinez, alla guida del team di epidemiologi che ha firmato il lavoro. Gli esperti hanno condotto un’analisi su oltre 85 mila anziani di eta’ media 75 anni ed hanno visto che coloro che restano professionalmente attivi hanno il triplo delle possibilita’ di riferire di sentirsi in buona salute sia fisica sia mentale. Lavorare fa bene, indipendentemente dal tipo di professione svolta, emerge dallo studio. Resta pero’ da capire, ammettono gli epidemiologi, se sussista un rapporto di causa-effetto nella relazione positiva tra lavoro e salute, e cioe’ se sia proprio l’attivita’ lavorativa a mantenere giovani e sani o, viceversa, se le persone anziane che continuano a lavorare lo fanno proprio in quanto sono in buona salute e quindi hanno ancora forze da dedicare al lavoro.
